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Cultura

Paolo Pileri a Pescara: l’urbanista propone un nuovo modello per la città

Incontro a Pescara con l’urbanista Paolo Pileri per riflettere sul consumo di suolo e sostenibilità urbana

Il 19 settembre 2026, alle ore 17.30, al Centro Polivalente Britti di Pescara si terrà un incontro pubblico dedicato al tema del consumo di suolo e alla sostenibilità urbana. L’evento, organizzato da Radici in Comune e Italia Nostra Pescara, vedrà la partecipazione dell’urbanista Paolo Pileri, professore ordinario di Pianificazione territoriale e ambientale al Politecnico di Milano. L’incontro, intitolato “Dalla parte del suolo – Le città ostaggio delle politiche urbanistiche irresponsabili”, rappresenta un momento di riflessione su come le città possano ripensare il loro sviluppo in modo più sostenibile e responsabile.

Un modello di sviluppo in crisi

La città di Pescara, prossima a diventare la Nuova Pescara, si trova di fronte a una scelta cruciale: proseguire con un modello di sviluppo basato sull’espansione e sul consumo di suolo libero, oppure invertire la rotta e puntare sulla rigenerazione urbana, sul riuso delle aree dismesse e sulla qualità degli spazi verdi. Paolo Pileri, che studia da sempre l’unione dei temi ambientali e paesaggistici nella pianificazione territoriale e urbanistica, sottolinea l’importanza di riappropriarsi degli strumenti pianificatori e rinnovarli, in modo da adeguarli alle nuove prospettive.

Il Regolamento UE 2024/1991 sul ripristino della natura impone agli Stati membri di evitare la perdita netta di spazi verdi urbani e di copertura arborea entro il 2030. Il suolo non è una merce, ma un bene essenziale per la salute, il clima, la sicurezza idraulica e la qualità della vita. La pianificazione urbanistica non può essere ridotta a una mera gestione amministrativa delle trasformazioni, ma deve tornare a essere uno strumento di visione per l’interesse pubblico.

Le sfide del consumo di suolo

La recente Legge Regionale Abruzzo n. 13/2026 ha introdotto modifiche significative alla normativa urbanistica regionale, ampliando le possibilità di cambio di destinazione d’uso e estendendo la nozione di territorio urbanizzato. Tuttavia, si rischia di indebolire il ruolo della pianificazione comunale e di facilitare un nuovo consumo di suolo, proprio mentre l’Unione Europea impone obiettivi vincolanti di protezione e ripristino della natura. L’incontro con Paolo Pileri rappresenta l’opportunità di mettere nuovamente in primo piano la pianificazione, dimenticata e abusata della nostra città. La città deve confrontarsi con gli obblighi derivanti dal Regolamento europeo sul ripristino della natura. L’urbanista sottolinea che il consumo di suolo agricolo e le aree libere non possono essere considerati una scelta inevitabile, ma un problema da affrontare con nuove strategie.

Durante l’incontro si affronteranno il consumo di suolo a Pescara, le modifiche alla Legge Regionale n. 58, il Regolamento europeo sul ripristino della natura e i modi per desumere dagli obblighi comunitari gli strumenti per tutelare e aumentare il verde urbano. L’evento è l’inizio di un percorso per discutere le possibilità concrete per le città odierne di migliorare la qualità della vita.

Paolo Pileri, autore di diversi libri e articoli sul suolo e consumo di suolo, tra cui “Dalla parte del suolo” (Laterza, 2024), ha scritto anche per il mensile Altreconomia la rubrica “Piano terra”. Il suo lavoro si basa su un approccio che unisce la divulgazione e la consulenza per i grandi comuni italiani, come ad esempio nel caso di Genova, dove si è iniziata la fase del depaving. Il dibattito si concentrerà anche sulle esperienze nazionali e internazionali, cercando di correggere le criticità emerse e imparare dalle buone pratiche. La pianificazione deve tornare a essere uno strumento di visione per l’interesse pubblico. L’incontro rappresenta un’occasione per riflettere su come la città possa ripensare il suo sviluppo in modo più sostenibile e responsabile.

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