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venerdì 18 Settembre 2026

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Elly Schlein punta a un’intesa con gli alleati: “Costruiremo un’alternativa progressista per battere le destre”

Elly Schlein annuncia l’intenzione di costruire un’intesa con gli alleati per sostenere l’Ucraina e contrastare le destre.

Un’intesa per l’Ucraina e per il futuro del Paese

Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha ribadito l’impegno del Pd a sostenere l’Ucraina e a costruire un’intesa con le forze dell’opposizione. “Su Kiev troveremo un accordo, nostro dovere è battere le destre”, ha affermato durante un intervento a margine del congresso dell’Udu. La leader dem ha sottolineato che l’Italia deve continuare a promuovere una politica orientata alla costruzione della pace, ripudiando la guerra e la forza delle armi. “L’Italia ripudia la guerra, noi ripudiamo la guerra e dobbiamo continuare a essere costruttori di pace”, ha dichiarato, citando anche la situazione in Ucraina e quella degli “iraniani che lottano per la libertà”.

La sinistra di questo millennio deve lavorare, oltre ogni confine, per difendere il diritto internazionale. Schlein ha ribadito la posizione del Pd sul conflitto in Ucraina, sottolineando l’importanza di difendere il diritto internazionale attraverso sedi multilaterali. La segretaria ha anche ricordato che il Pd continuerà a chiedere al governo interventi immediati contro il caro carburanti e il peso delle bollette. Tra le proposte indicate, c’è la tassazione degli extraprofitti delle società energetiche, una misura che potrebbe dare immediato sollievo all’economia.

Un’alleanza costruita sul programma, non sui nomi

La segretaria ha sottolineato che l’alleanza non va costruita da nome a nome, ma sul programma che si intende portare avanti insieme. “Non è folle costruire recinti sulla base dei nomi e delle sigle”, ha detto, rifiutando l’idea di divisioni basate su etichette politiche. Schlein ha inoltre annunciato un’opposizione netta alla proposta del governo Meloni sulla legge elettorale, definendola “una legge truffa” e “una legge incostituzionale”. Le opposizioni, afferma, faranno “muro”, rivolgendosi anche alle deputate della maggioranza: “Ribellatevi a una legge contro le donne e mandiamoli sotto”.

Stiamo facendo e continueremo a fare naturalmente anche il lavoro unitario con tutte le altre opposizioni. Schlein ha rivendicato entrambe le direttrici: “Stiamo facendo e continueremo a fare naturalmente anche il lavoro unitario con tutte le altre opposizioni”, ha affermato. L’intervista completa, in cui sono affrontati i temi principali, sarà pubblicata domani sui quotidiani Corriere dell’Umbria, Corriere di Arezzo e Corriere di Siena. La leader dem ha anche sottolineato la disponibilità di 14 miliardi di euro, sostenendo che tali risorse siano legate alla richiesta della Commissione europea di interventi che, a suo giudizio, il governo non avrebbe realizzato nei quattro anni precedenti. L’obiettivo indicato è quindi quello di utilizzare le risorse disponibili per sostenere “l’economia, le famiglie, i lavoratori e le imprese italiane”.

La segretaria ha inoltre ricordato di aver inviato una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni con le proposte del Partito democratico sull’energia. Una scelta, quella di rivolgersi direttamente al governo, che ha suscitato perplessità all’interno del cosiddetto Campo Largo. Nicola Fratoianni, in particolare, ha espresso dubbi sulla possibilità di collaborazione con l’esecutivo. Schlein ha però rivendicato entrambe le direttrici: “Stiamo facendo e continueremo a fare naturalmente anche il lavoro unitario con tutte le altre opposizioni”, ha affermato. Sul fronte della legge elettorale, Schlein annuncia un’opposizione netta alla proposta del governo Meloni, definendola “una legge truffa” e “una legge incostituzionale”. Le opposizioni, afferma, faranno “muro”, rivolgendosi anche alle deputate della maggioranza: “Ribellatevi a una legge contro le donne e mandiamoli sotto”.

La stessa impostazione viene ribadita sul possibile sostegno a Giuseppe Conte nel caso di una sua vittoria alle eventuali primarie: “La priorità è il programma comune, non i nomi”. Il Pd, aggiunge Schlein, sosterrà “con convinzione il progetto per il Paese” che sarà definito insieme alle forze dell’alleanza. Alla domanda sul possibile coinvolgimento di Matteo Renzi e Italia Viva, non cita direttamente né l’ex premier né il suo partito e sottolinea che “sarebbe folle costruire recinti sulla base dei nomi e delle sigle”. L’alleanza, spiega, “non va costruita da nome a nome, ma sul programma che ci impegniamo a portare avanti insieme”.

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