Gli Houthi, milizia sciita yemenita, hanno conquistato in poco tempo la costa del Mar Rosso, mettendo le mani sul cruciale corridoio di Bab el-Mandeb, un passaggio strategico per il commercio globale e vitale per l’Arabia Saudita. Il loro avanzamento, che ha visto l’occupazione di Mokha e di altre isole strategiche, ha suscitato preoccupazioni internazionali. Secondo un’analisi recente, gli Houthi potrebbero presto controllare l’intero Yemen, diventando il governo de facto del Paese e influenzando gli equilibri regionali.
La capacità militare degli Houthi si deve in parte al supporto dell’Iran, che ha fornito loro un salto di qualità tecnologica, ma la milizia mantiene una forte autonomia. Gli Houthi, con un favore del 85% tra la popolazione yemenita, hanno sfruttato il discontento sociale e la debolezza del governo centrale per espandere il loro controllo. La loro avanzata è stata facilitata anche dal fatto che le forze saudite si affidano all’aviazione e non combattono via terra, limitando la loro capacità di reazione.
La modernizzazione militare degli Houthi è avvenuta grazie a training organizzati dall’Iran in Libano e alla contrabbanda di componentistica via mare.
La guerra in Yemen, che dura da 12 anni, ha stremato la popolazione. Il Paese, ricco di risorse ma strutturalmente debole, è diventato un campo di battaglia tra forze locali e internazionali. Gli Houthi, con il loro controllo su aree strategiche, hanno messo in discussione l’ordine internazionale e la stabilità del Golfo. La loro capacità di usare intelligenza artificiale e sistemi avanzati ha reso più difficile per i loro avversari mantenere il controllo del territorio.
La storia degli Houthi risale agli anni ’90, quando il movimento, guidato da Hussein al-Houthi, ha iniziato a organizzarsi come gruppo armato. La milizia ha sfruttato il malcontento popolare e ha costruito un rapporto di mutuo soccorso con l’Iran, pur mantenendo la sua indipendenza. La loro ascesa politica è iniziata nel 2014, quando hanno occupato la capitale e rovesciato il presidente Hadi, alleanza tattica con l’ex presidente Saleh. Oggi, con un’organizzazione capillare e un’efficace capacità di finanziamento, gli Houthi si stanno imponendo come un attore chiave nel Medio Oriente.
La milizia ha sottostimato la capacità dell’Iran di immaginare un Medio Oriente diverso, ma ha anche sfruttato le opportunità offerte da una coalizione di resistenza.
La guerra in Yemen, con i suoi effetti devastanti sulla popolazione civile, ha reso il Paese un laboratorio di conflitti e di potere. Gli Houthi, con il loro controllo su aree strategiche e il loro favore popolare, si stanno avvicinando al potere totale. La loro ascesa potrebbe segnare un cambiamento radicale nel Medio Oriente, con implicazioni globali. La situazione resta incerta, ma il loro avanzamento sul Mar Rosso indica una realtà in continua evoluzione.
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