Malika Ayane, artista e cantante italiana, ha annunciato il lancio del suo nuovo album Cicale, in uscita oggi, accompagnato da un tour che partirà a novembre. L’artista ha condiviso con i fan una riflessione personale e artistica, sottolineando il suo ritorno al centro di se stessa dopo un periodo di ansie e distrazione. “Basta ansie, torno al centro di me. Mi sono presa la vita con avidità, senza farmi mancare nulla”, ha dichiarato. L’album, ispirato alla cicala, rappresenta un percorso interiore e creativo che ha visto la collaborazione con artisti come Pacifico e Andrea Bonomo.
L’impianto generale del disco poggia sui brani composti a tre, da lei con Pacifico e Andrea Bonomo, che hanno creato una bellissima alchimia tra linguaggi diversi. “Con Andrea abbiamo deciso di andare a Parigi, dove abita con Gino (Pacifico), con l’intenzione di scrivere tre brani in soli tre giorni”, ha raccontato. L’esperienza ha segnato un momento di profonde trasformazioni personali, con la conclusione del contratto con Sugar e la fine del tour. “Mi sentivo estremamente serena, pronta a esplorare nuove strade, senza rimanere incastrata nella routine discografica”, ha aggiunto.
Malika Ayane ha spiegato come l’album sia ispirato alla cicala, un animale spesso giudicato superficialmente. “Guardando un documentario sul National Geographic, ho scoperto che la cicala vive a lungo al buio sottoterra prima di emergere e affrontare una brevissima stagione, dovendo schivare ogni tipo di predatore come in un cartone di Wile Coyote”, ha raccontato. L’artista ha poi sottolineato come spesso tendiamo a giudicare basandoci solo su ciò che si vede superficialmente, senza considerare che sottoterra avvengono processi complessi e vitali, esattamente come succede in inverno nella natura. “Già, ma in questo album ci sono soprattutto riferimenti alla primavera”, ha concluso.
La sua ricerca di libertà e di una vita più autentica ha portato Malika Ayane a vivere da sola a 38 anni, sperimentando una libertà totale. “Poter decidere di andare dieci giorni in Cina o fare due mesi di residenza teatrale senza dover rendere conto a nessuno se non ai gatti”, ha detto. L’esperienza ha permesso a Malika di imparare a conoscerla a fondo, perfino nel capire che al mattino non ha voglia di parlare. “In questo senso, diciamo che sono stata la rugiada di me stessa”, ha concluso.
Malika Ayane ha anche parlato delle esperienze più liberatorie, tra cui anni di terapia e la scelta di rimettersi finalmente al centro della sua vita. “Mi sono presa la vita con avidità, senza farmi mancare nulla: dai tuffi nei fiumi in Guadalupa alle maratone, dalle passeggiate a Parigi riascoltando i provini fino al prendere il brevetto di immersione, guidare la moto o riempire la casa di persone in un giorno qualunque come il mercoledì”, ha raccontato. L’artista ha anche espresso il desiderio di studiare recitazione e di poter interpretare un musical come New York, New York.
A novembre, il tour partirà con un debutto a Fermo il 1, con tappe a Firenze il 4, a Milano il 10, a Bologna il 25 e a Senigallia il 27. L’esperienza del Sanremo, con la canzone Animali notturni, è stata per lei soddisfacente e un’occasione d’oro per tornare in contatto con il pubblico. “In un mondo che ci vede distratti e travolti dalla quotidianità, lontano da eventi di quella portata si rischia di diventare invisibili”, ha detto. L’artista ha espresso la sua soddisfazione per l’esperienza e la sua volontà di continuare a esplorare nuove strade artistiche.
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