Il sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, ha sottoscritto la Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate, in un incontro con Romina Palmizi, presidente di AISM Provincia di Ancona. L’atto rappresenta un impegno dell’amministrazione comunale a promuovere i diritti delle persone con disabilità, patologie gravi o fragilità, e a collaborare con l’associazione per sensibilizzare la comunità. L’iniziativa, avvenuta il 18 settembre 2026, è parte di un percorso di dialogo tra sindaci e AISM, con l’obiettivo di costruire occasioni concrete di partecipazione e sostegno.
La Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla è un documento innovativo che promuove la corresponsabilità e la condivisione tra istituzioni e società. L’adesione del sindaco di Jesi si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le esigenze di chi convive con patologie gravi, con l’obiettivo di garantire un ambiente più inclusivo e rispettoso. Per noi l’impegno che nasce dal dialogo tra istituzioni pubbliche e associazioni è fondamentale per sensibilizzare la comunità ai diritti di tutte le persone, ha sottolineato la presidente Aism, Romina Palmizi.
Il sindaco Fiordelmondo ha espresso la disponibilità a collaborare con AISM Ancona per future iniziative sul territorio comunale, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza e costruire occasioni concrete di partecipazione e sostegno. Da parte dell’amministrazione comunale c’è non solo la piena solidarietà ma la ferma volontà di contribuire a divulgare i valori che sono alla base della Carta dei Diritti, ha dichiarato. L’adesione al documento è coerente con le azioni già intraprese dall’amministrazione a favore dei soggetti fragili, come ha sottolineato il primo cittadino.
La Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla rappresenta un esercizio concreto di trasparenza e sostenibilità, con l’obiettivo di garantire un ambiente in cui chi convive con una patologia come la Sclerosi Multipla possa dare il proprio contributo al mondo del lavoro, della scuola e della società. «Chi convive con una patologia come la Sclerosi Multipla non vuole solo ottenere il riconoscimento dei propri diritti ma chiede con forza di poter dare il proprio contributo al mondo del lavoro, della scuola, della società e di concorrere alla crescita della comunità e del paese», ha spiegato la presidente Aism.
La firma del sindaco di Jesi è avvenuta al termine dell’incontro con Romina Palmizi e con il tesoriere Michele Luconi, che hanno illustrato le motivazioni alla base della necessità di diffondere il documento. L’evento ha visto la partecipazione di Ancona e di Jesi, con l’obiettivo di promuovere un percorso di dialogo tra sindaci e associazioni per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e patologie gravi. L’azione rappresenta un passo importante verso un’idea di comunità più inclusiva e responsabile.
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