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venerdì 18 Settembre 2026

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Cronaca

Spoleto introduce 25 zone sensibili per il Daspo urbano: nuove norme per la sicurezza e la vivibilità

Spoleto introduce 25 zone sensibili per il Daspo urbano: nuove norme per la sicurezza e la vivibilità

Spoleto ha annunciato l’introduzione di circa 25 zone sensibili in cui potrebbe scattare il Daspo urbano, un divieto di accesso a specifiche aree per comportamenti vietati. Il provvedimento, contenuto in un regolamento di polizia urbana, è stato presentato dal sindaco Andrea Sisti, dall’assessore Federico Cesaretti e dalla comandante della polizia locale Alessandra Pirro ai commercianti della zona di piazza della Vittoria e ai rappresentanti delle associazioni di categoria. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la vivibilità delle aree pubbliche, in particolare quelle più a rischio di degrado e episodi di violenza.

Norme aggiornate per la sicurezza urbana

Il regolamento, che aggiorna il precedente fermo al 1926, prevede sanzioni amministrative da 50 a 300 euro per comportamenti come bivacco, accattonaggio molesto o spostamento di arredi urbani senza autorizzazione. Le zone sensibili, tra cui piazza della Vittoria, l’area dell’acropoli e il parco La Rotonda, sono state definite in collaborazione con le forze dell’ordine e i commercianti. L’obiettivo è rendere più chiare le norme e garantire un ambiente più sicuro e ordinato.

Il regolamento include anche l’area dell’acropoli intorno a piazza del Mercato e piazza della Genga, con estensione fino al Ponte delle Torri, corso Mazzini e piazza della Signoria. Tra le aree interessate ci sono anche il centro civico di San Nicolò, il nuovo parco di San Giacomo, l’area del McDonald’s di via dei Filosofi e il parco La Rotonda di San Giovanni di Baiano. Le norme mirano a limitare comportamenti incompatibili con la vocazione e la destinazione delle aree.

Un confronto con i commercianti e i cittadini

Il regolamento, per ora una bozza, è stato sottoposto alle osservazioni degli operatori economici, con l’obiettivo di apportare modifiche utili prima dell’approvazione. L’amministrazione comunale mira a concludere l’iter entro fine anno. Il sindaco Andrea Sisti ha sottolineato l’importanza del confronto con chi vive e lavora in piazza della Vittoria, sottolineando che le norme devono essere conosciute e comprese da tutti, per garantire un equilibrio tra sicurezza e libertà.

Il regolamento, che interviene anche su aspetti come la quiete pubblica e il decoro, include articoli dedicati alla sicurezza urbana e alla pubblica utilità. L’assessore Cesaretti ha spiegato che l’incontro con i commercianti è servito a chiarire le disposizioni e a valutare come le norme si integrino con le attività quotidiane. Il rispetto delle regole deve andare di pari passo con il diritto dei residenti a vivere gli spazi in condizioni di sicurezza e tranquillità.

Le zone sensibili, tra cui il centro civico di San Nicolò e il parco di San Giacomo, sono state definite tenendo conto anche degli episodi di degrado e violenza registrati in passato. L’ultimo caso, in cui due 13enni hanno picchiato un 50enne che dormiva su una panchina, ha spinto l’amministrazione a intervenire con misure più stringenti. Il Daspo urbano, se approvato, potrebbe diventare uno strumento efficace per limitare comportamenti incompatibili con la destinazione delle aree. Il regolamento, che si ispira al decreto Minniti del 2017, prevede l’emissione di ordini di allontanamento da parte delle forze dell’ordine e, in caso di reiterazione, il Daspo urbano da parte del questore di Perugia. L’approvazione del provvedimento rappresenta un passo importante per la gestione della sicurezza in una città che ha visto negli ultimi anni un aumento di episodi di violenza e degrado.

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