STM, gruppo industriale bolognese, celebra il suo 50° anniversario con un fatturato che supera i 130 milioni di euro nel 2026, un incremento rispetto ai circa 80 milioni registrati dieci anni fa. L’azienda, presente in 90 Paesi e con 556 dipendenti, ha consolidato la sua posizione come leader nel settore dei riduttori e motoriduttori, utilizzati per gestire il movimento dei motori in macchinari e impianti industriali. L’export rappresenta più della metà del fatturato, frutto di una rete commerciale internazionale che si estende in quasi 90 nazioni. La crescita è stata accompagnata da investimenti significativi, con 6,8 milioni di euro destinati al gruppo nel solo 2025.
La storia di STM inizia nel 1976 a Bologna, quando Tiziano Girotti e Altero Vignoli hanno trasformato le competenze maturate nella lavorazione degli ingranaggi in un progetto imprenditoriale dedicato alla trasmissione di potenza. Dalla prima gamma di riduttori a vite senza fine e dalla partecipazione alla Fiera Campionaria di Milano nel 1978, l’azienda ha iniziato a espandersi progressivamente fuori dai confini italiani. Negli anni, STM ha acquisito aziende strategiche, come GSM nel 2000 e Neri Motori nel 2022, ampliando l’offerta con soluzioni integrate di riduttori e motori elettrici.
La capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato ha permesso al gruppo di crescere e mantenere la sua leadership nel settore. L’azienda ha attraversato profonde trasformazioni degli equilibri internazionali, perdendo alcuni mercati come quello russo e conquistando nuovi. Tiziano Girotti, presidente e amministratore delegato, ha sottolineato che la forza del gruppo è stata la capacità di intercettare i cambiamenti e adattarsi, mantenendo competenze, qualità e capacità produttiva in Italia ma sviluppando una visione sempre più internazionale.
Per celebrare i 50 anni, STM ha scelto di legare l’anniversario a un progetto dedicato alla salute dei dipendenti, avviando una partnership con l’Istituto Ramazzini. L’obiettivo è offrire ai lavoratori controlli preventivi alla tiroide direttamente sul posto di lavoro, facilitando l’accesso agli screening e aumentando l’attenzione verso patologie diffuse. Inoltre, STM sosterrà il Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni dell’Istituto Ramazzini con una donazione, contribuendo alle attività di ricerca indipendente sulle sostanze cancerogene.
La collaborazione con STM Team ha un valore particolare, unendo impresa, ricerca, territorio e salute pubblica. Loretta Masotti, presidente dell’Istituto Ramazzini, ha commentato l’iniziativa: “Portare la prevenzione direttamente nei luoghi di lavoro significa avvicinare concretamente le persone ai controlli e contribuire a diffondere una maggiore cultura della diagnosi precoce”. La collaborazione con STM Team ha un valore particolare, unendo impresa, ricerca, territorio e salute pubblica. “Tiene insieme due dimensioni fondamentali della nostra missione: da un lato la prevenzione oncologica rivolta alle persone, dall’altro il sostegno alla ricerca indipendente sulle sostanze cancerogene”, ha sottolineato Masotti.
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