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sabato 19 Settembre 2026

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A18 e A20, Fillea Cgil Messina allerta: rischio isolamento stradale e infrastrutturale

Fillea Cgil Messina allerta su rischio isolamento stradale e infrastrutturale per A18 e A20.

Il rischio di isolamento stradale e infrastrutturale per Messina

La Fillea Cgil Messina ha lanciato un allarme grave riguardo alle condizioni delle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo, mettendo in evidenza il rischio di isolamento stradale e infrastrutturale per la provincia. Il segretario generale Mario Mancini ha sottolineato che le due arterie principali del territorio sono messe a rischio contemporaneamente, con conseguenze pesanti per la mobilità, l’economia e l’occupazione. La situazione, secondo Mancini, non può più essere rinviata e richiede interventi immediati da parte del governo nazionale e della Regione Siciliana. La sicurezza degli utenti viene prima di tutto e nessuno può pensare di mantenere aperte infrastrutture che non garantiscano condizioni adeguate.

Un’emergenza che coinvolge l’intera provincia

Le infrastrutture in questione rappresentano la porta della Sicilia sullo Stretto e la loro chiusura o limitazione avrebbe conseguenze devastanti. Mancini ha spiegato che un’eventuale interdizione al traffico comprometterebbe non solo la circolazione ma anche il trasporto delle merci, il turismo e l’occupazione. Inoltre, il rischio di rallentamenti e ritardi potrebbe colpire anche le grandi opere ferroviarie in corso, con effetti diretti sulle attività di lavoro e sull’approvvigionamento dei cantieri. La Fillea Cgil ha ribadito che la sicurezza degli utenti deve essere prioritaria, ma non può accettare ritardi e mancanza di programmazione da parte delle istituzioni. Le criticità della A18 e della A20 sono il risultato di anni di ritardi e di disimpegno della Regione siciliana e del Ministero nella manutenzione, nella programmazione e negli investimenti.

Il rischio è quello di compromettere il regolare approvvigionamento dei cantieri, rendendo più difficili e costosi il trasporto di materiali, attrezzature e mezzi necessari ai lavori. Ne deriverebbero rallentamenti, ritardi e possibili ricadute sull’occupazione e non soltanto per i lavoratori addetti all’esecuzione di tali opere. Il problema, inoltre, non può essere affrontato solo come un’emergenza da tamponare. Occorre un vero piano straordinario per le infrastrutture viarie della provincia di Messina, capace di mettere insieme sicurezza, manutenzione, ammodernamento della rete e occupazione qualificata, continuando a garantire la continuità logistica delle grandi opere ferroviarie e assicurando corridoi e modalità di approvvigionamento adeguati per evitare che la crisi della rete autostradale finisca per paralizzare i cantieri.

Messina non può pagare ancora una volta il prezzo dell’assenza di programmazione e dei ritardi accumulati negli anni. Governo nazionale e Regione Siciliana si assumano le proprie responsabilità e mettano in campo immediatamente tutti gli interventi necessari per scongiurare qualsiasi ipotesi di chiusura della A18 e della A20 con le conseguenze che ne deriverebbero. La sicurezza delle infrastrutture, il diritto alla mobilità, la continuità delle grandi opere e il futuro economico e occupazionale della provincia di Messina non possono più essere rinviati.

La Fillea Cgil Messina vigilerà affinché agli annunci seguano i fatti, garantendo il diritto alla mobilità e la continuità delle grandi opere. Il rischio di isolamento stradale e infrastrutturale rappresenta un problema che non può essere ignorato e richiede un intervento concreto e tempestivo da parte di tutti i soggetti coinvolti. La situazione in cui si trova la provincia di Messina è il frutto di anni di mancanza di programmazione e di ritardi accumulati, che hanno portato a un deficit gravissimo di collegamenti, manutenzione e investimenti. La Fillea Cgil ha ribadito che non può esserci adesso il solito rimpallo di responsabilità tra Ministero, Regione e Consorzio Autostrade Siciliane. A questo punto servono atti concreti, tempi certi e cantieri immediatamente operativi.

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