Il Bastione delle forche a Prato, un luogo storico con un passato legato alle esecuzioni capitali, è al centro di un dibattito su ritardi amministrativi e mancanza di utilizzo. L’immobile, oggetto di un investimento di 3,4 milioni di euro, dovrebbe essere ristrutturato e reso fruibile al pubblico, ma al momento non è ancora accessibile. L’opera, che dovrebbe ospitare uffici comunali e un ristorante-caffetteria, rimane in stato di incompletezza, con conseguenze economiche per il comune.
Un progetto in sospeso e un danno economico
Secondo Pasquale Petrella, responsabile dei Comitati Aria Nuova – L’Alternativa c’è, il progetto del Bastione delle forche non ha visto l’attuazione completa. L’immobile, che dovrebbe ospitare gli uffici dell’assessorato allo Sport e dell’Edilizia sportiva, non è stato reso fruibile al pubblico entro fine anno, come previsto. Inoltre, non è chiaro se la terrazza, un elemento chiave del luogo, sarà accessibile o dovrà attendere l’assegnazione della gestione del ristorante-caffetteria.
La mancanza di un piano concreto ha causato un danno al comune.
La mancanza di un piano concreto per l’affitto e la gestione del ristorante-caffetteria ha portato a un ritardo di almeno dodici-diciotto mesi. Questo ha comportato un danno economico per il comune, che non riceverà i canoni per l’affitto per un periodo che va da un anno a un anno e mezzo. Petrella ha sottolineato che, pur essendoci i presupposti, nessun amministratore, né nel periodo del Biffoni 2 né nell’era Bugetti, ha dato incarico agli uffici tecnici per predisporre il bando per l’arredamento e la gestione dei locali.
Un’incapacità amministrativa che si ripete
La situazione del Bastione delle forche rappresenta un esempio di incapacità amministrativa, che ha portato a un ritardo nella fruibilità del luogo. Petrella ha sottolineato che, sebbene il progetto sia stato annunciato, non è stato attuato in modo efficace. L’immobile, che potrebbe diventare un punto di riferimento per la città, rimane inutilizzato e non è stato reso accessibile al pubblico. Questo ha creato un danno economico per il comune, che non riceverà i canoni per l’affitto per un periodo significativo.
Il comune perde opportunità e risorse.
La mancanza di un piano concreto per l’affitto e la gestione del ristorante-caffetteria ha portato a un danno economico per il comune. Inoltre, il ritardo nella fruibilità del luogo ha creato un’incertezza per i cittadini, che non possono godere dei benefici di un’opera pubblica. Petrella ha sottolineato che, sebbene il progetto sia stato annunciato, non è stato attuato in modo efficace, con conseguenze negative per la città. Il Bastione delle forche, un luogo storico e simbolo della città, rimane inutilizzato e non è stato reso fruibile al pubblico. La situazione rappresenta un esempio di ritardi amministrativi e mancanza di utilizzo di un investimento significativo. Il comune, che ha speso 3,4 milioni di euro, non riceverà i canoni per l’affitto per un periodo che va da un anno a un anno e mezzo, con conseguenze economiche e di immagine.



