L’incontro tenutosi questa mattina in Regione a Bari ha visto l’assessore all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, con delega alla Gestione delle Emergenze, incontrare rappresentanti del sistema regionale di Protezione civile per fare il punto sulla stagione degli incendi boschivi 2026 e definire le strategie per la prossima campagna di prevenzione 2027. L’incontro, che ha visto la partecipazione di enti come Carabinieri Forestali, Vigili del Fuoco, Arif e il Dipartimento regionale Agricoltura, Sviluppo rurale e ambientale, ha messo in luce un incremento del 7% nel Brindisino rispetto al 2025, con dati significativi che indicano una stagione degli incendi anticipata e un aumento del numero di eventi registrati.
Incremento del 7% nel Brindisino
Secondo i dati forniti dalla Soup della Protezione civile regionale, nel periodo 1 giugno-15 settembre 2026 sono stati registrati 3376 incendi, circa 1000 in più rispetto al 2025. L’aumento è stato rilevante in quasi tutte le province, con incrementi particolarmente significativi nel Brindisino (+7%), dove si registra un incremento del 7% rispetto al 2025. La superficie bruciata complessivamente è stata di circa 15.726 ettari, di cui 4.695 ettari di superficie boscata.
La stagione degli incendi si è anticipata e il numero di eventi è cresciuto in linea con un incremento nazionale. L’assessore Ciliento ha sottolineato l’importanza di fare tesoro dei dati raccolti e di quanto accaduto per avviare un confronto diretto sui territori, in modo da attivare un percorso di prevenzione e di formazione/informazione per il contrasto agli incendi boschivi.
Effetti del clima e misure sanzionatorie
Il forte aumento delle temperature, con un incremento di 6 gradi in Puglia ad agosto rispetto alle medie storiche, e l’assenza di piogge hanno contribuito alla propagazione degli incendi e alla difficoltà nel loro controllo. L’assessore Ciliento ha sottolineato l’importanza di misure sanzionatorie e deterrenti per il mancato rispetto delle normative sulla manutenzione del verde e delle aree agricole. Inoltre, si è parlato di potenziamento delle forme di monitoraggio e presidio del territorio per prevenire atti dolosi, che hanno portato a denunce, indagini e arresti.
La collaborazione con le Forze dell’ordine e la Magistratura è stata ritenuta fondamentale per contrastare l’illegalità. L’assessore ha anche sottolineato l’importanza della collaborazione interdipartimentale tra Ambiente, Protezione civile e Agricoltura per la tutela delle aree boschive e del patrimonio agricolo/forestale. Dopo l’incontro in Regione, l’assessore Ciliento intende predisporre incontri a carattere provinciale, estesi anche all’Anci, agli enti parco, alle Province e ai Coordinamenti provinciali del volontariato di protezione civile. L’obiettivo è avviare un percorso di prevenzione e formazione/informazione per il contrasto agli incendi boschivi. L’ipotesi di un nuovo Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi è stata discussa, con l’obiettivo di migliorare le misure di prevenzione e di gestione degli eventi.



