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sabato 19 Settembre 2026

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Concorezzo lancia un’iniziativa per aiutare i neopensionati a reinventarsi

Concorezzo presenta un’iniziativa per orientare i neopensionati a nuove opportunità dopo il lavoro

A Concorezzo è partita un’iniziativa volta a supportare i neopensionati nella transizione verso una nuova fase della vita. L’iniziativa, intitolata “Attiva-Mente”, è promossa dal Comune e si rivolge a chi ha tra i 65 e i 70 anni, un’età in cui la vita sociale e professionale può trovare nuove forme di espressione. L’appuntamento è fissato per giovedì 1° ottobre, alle ore 11, nella Sala di Rappresentanza del Comune, con un aperitivo al termine dell’incontro.

La pensione non è un punto di arrivo

“La pensione non deve essere vista come un momento in cui semplicemente ‘riempire’ il tempo libero, ma come una fase nella quale scegliere come utilizzare il proprio tempo, coltivando passioni, relazioni e benessere, ma anche mettendo a disposizione della comunità competenze ed esperienze”, sottolinea l’assessore alle Pari Opportunità Laura Della Bosca. Il Comune vuole aiutare i neopensionati a trovare un senso al loro tempo libero, non solo a occuparsene.

Un invito diretto ai neopensionati

Per raggiungere direttamente le persone interessate, il Comune ha inviato una lettera a casa delle persone della fascia 65-70 anni, invitandoli a partecipare all’incontro e a conoscere le opportunità presenti sul territorio. L’appuntamento è pensato come un vero e proprio momento di orientamento per chi si affaccia alla pensione: conoscere ciò che il territorio offre, capire a chi rivolgersi e trovare nuove occasioni per utilizzare il tempo liberato dal lavoro.

Concorezzo ha una forte tradizione di partecipazione: il volontariato e le associazioni sono una parte importante della sua comunità. Con “Attiva-Mente” il Comune vuole mettere in relazione questa ricchezza con chi, terminata l’attività lavorativa, si trova ad avere più tempo a disposizione. L’idea è di creare un legame tra le competenze e l’esperienza dei neopensionati e le opportunità locali, per far sì che la pensione non rappresenti un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase della vita, diversa per ciascuno e ricca di possibilità.

Le opportunità sul territorio, presentate durante l’incontro, includono volontariato, associazioni, corsi, attività per il benessere e il Gruppo di Cammino. Il sindaco Mauro Capitanio ha spiegato che sono circa 1.200 le persone nella fascia dei neopensionati, una comunità nella comunità composta da persone che hanno ancora davanti molti anni di vita attiva. L’iniziativa mira a far sentire i neopensionati protagonisti e parte attiva della comunità, anche dopo il lavoro. “Con ‘Attiva-Mente’ vogliamo dare una risposta concreta a questa esigenza e ricordare che la pensione non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase della vita, diversa per ciascuno e ricca di possibilità”, ha concluso l’assessore Della Bosca. L’iniziativa è un esempio di come le città possano supportare i cittadini in un momento di transizione, offrendo strumenti per reinventarsi e rimanere attivi nella società.

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