Il palmarès di Sandro Mazzola attraversa i maggiori successi dell’Inter degli anni Sessanta e una delle vittorie più importanti della Nazionale. Con i nerazzurri conquistò quattro campionati italiani, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Con l’Italia vinse il Campionato europeo del 1968, disputato in casa, e raggiunse la finale del Mondiale 1970, persa contro il Brasile.
Le quattro stagioni dello scudetto furono 1962-63, 1964-65, 1965-66 e 1970-71. In Europa l’Inter si impose nel 1964 e nel 1965: due vittorie consecutive che consolidarono il profilo internazionale della squadra guidata da Helenio Herrera. Nelle stesse stagioni arrivarono anche le Coppe Intercontinentali contro l’Independiente, al termine di confronti che resero l’Inter una delle formazioni più riconoscibili del decennio.
Il contributo di Mazzola non si misura solo con i trofei di squadra. L’Inter ricorda il titolo di capocannoniere della Serie A nel 1965, con 17 reti, e quello della Coppa dei Campioni nel 1964, con sette gol. Nel 1971 arrivò secondo al Pallone d’Oro, alle spalle di Johan Cruyff.
Con la maglia azzurra il momento più alto fu l’Europeo 1968, vinto a Roma nella doppia sfida decisiva contro la Jugoslavia. Due anni più tardi l’Italia si fermò in finale al Mondiale messicano. È importante distinguere: Mazzola fu campione d’Europa e vicecampione del mondo, non vincitore della Coppa Rimet. Questa distinzione restituisce con precisione una carriera eccezionale senza gonfiarne i risultati.
Il titolo europeo del 1968 con l’Italia aggiunge una dimensione diversa ai trofei di club. Mazzola fece parte della squadra che vinse il torneo davanti al pubblico di casa; il cammino si concluse con la doppia finale contro la Jugoslavia, dopo il pareggio della prima partita. Al Mondiale 1970, invece, la Nazionale raggiunse l’ultimo atto e perse contro il Brasile: il secondo posto è un risultato di rilievo, ma non va confuso con la vittoria. Anche i riconoscimenti individuali completano il quadro: l’Inter ricorda Mazzola capocannoniere in campionato nel 1965 e in Coppa dei Campioni nel 1964, oltre al secondo posto al Pallone d’Oro del 1971.