Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 19 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Il mito di Didone e Enea torna a Sassari con il teatro d’ombre di Controluce Teatro d’Ombre

L’opera di Henry Purcell torna a Sassari con un’esperienza unica di teatro d’ombre.

Il mito tragico di Didone e Enea torna a Sassari con un’esperienza unica e affascinante, grazie alla compagnia “Controluce Teatro d’Ombre”, che presenta lo spettacolo “Didone e Enea” al Teatro Civico di Sassari. L’evento, in programma venerdì 25 settembre alle 21:00, è parte della terza edizione del Festival “Nessun Dorma”, organizzato da Ars Aurelia ETS con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sassari e della Camera di Commercio di Sassari attraverso il programma Salude & Trigu.

Un linguaggio teatrale moderno e affascinante

Lo spettacolo, ispirato al capolavoro barocco di Henry Purcell, si presenta con un linguaggio teatrale contemporaneo e accessibile, che fonde opera, teatro di figura, immagini e illusioni visive in un’esperienza magnetica. La messinscena e la regia delle ombre sono firmate da Cora De Maria, Alberto Jona e Jenaro Meléndrez Chas, mentre la consulenza drammaturgica è di Alfonso Cipolla e i movimenti coreografici sono curati da Paola Bianchi. Il teatro d’ombre possiede un fascino ipnotico: ciò che vediamo sembra esistere e dissolversi nello stesso momento, proprio come un ricordo. L’opera racconta una storia sospesa tra amore, perdita e destino, ideale per un linguaggio che si basa sulla luce e sul buio. La compagnia Controluce Teatro d’Ombre, una delle realtà italiane più autorevoli nel campo del teatro d’ombre e del teatro di figura, ha portato a Sassari un’esperienza di respiro internazionale.

Un’esperienza che si svela con l’ombra

Il teatro d’ombre, una forma scenica antichissima, ha conosciuto una nuova stagione tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, diffondendosi nei cabaret, nei salotti e nei teatri europei della Belle Époque. L’esperienza proposta a Sassari è fuori dall’ordinario, con un fascino ipnotico che sembra far esistere e dissolversi le immagini nello stesso momento, proprio come un ricordo.

Lo spettacolo ha debuttato nel 1999 al Festival INCANTI di Torino e ha visto la sua diffusione in contesti prestigiosi come il Teatro Regio di Parma, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Alfieri di Asti, il Círculo de Bellas Artes di Madrid, le Journées Théâtrales de Carthage in Tunisia, e in diversi Paesi come Svizzera, Francia, Austria, Turchia e Singapore. In Germania, ha vinto il Premio del pubblico al Festival Internazionale di Teatro d’Ombre di Schwäbisch Gmünd.

Nel tempo, la produzione ha visto collaborazioni con prestigiose realtà e interpreti della musica antica, tra cui il Quartetto Terpsycordes, il direttore Leonardo García Alarcón, Kenneth Weiss, l’Accademia Montis Regalis, il Coro Maghini e il Novantik Project Basel. La direzione artistica del Festival Nessun Dorma, Irene Dore, ha sottolineato l’importanza di offrire alla città uno spettacolo di respiro internazionale, già applaudito in Italia e all’estero, e un’occasione speciale per avvicinarsi all’opera attraverso la meraviglia. I biglietti sono disponibili alle Messaggerie Sarde di Sassari e online sul circuito Boxol – Box Office Sardegna. È consigliata la prenotazione per garantire la partecipazione a questa performance unica e affascinante.

Leggi anche