L’assessore all’Istruzione Nunzia Saccotelli ha replicato al dirigente dell’Istituto Comprensivo “Rosmini-Alighieri”, Luca Palmitessa, smentendo accuse di “smantellamento” e sottolineando l’obbligo di razionalizzare gli spazi scolastici comunali. La replica, pubblicata il 20 settembre 2026, arriva dopo la lettera del dirigente, in cui si protestava contro la decisione dell’Amministrazione di destinare parte degli spazi del plesso “Dante Alighieri” all’Istituto “Cotugno”. L’assessore ha chiarito che l’azione non è volta a ridurre l’offerta formativa, ma a garantire l’efficienza e l’equità nella gestione del patrimonio pubblico.
Spazi sottoutilizzati e bisogni logistici
L’Amministrazione ha sottolineato che l’Istituto “Rosmini-Alighieri” ospita 802 alunni distribuiti su 5 plessi, con un calo delle iscrizioni negli anni. Al contrario, l’Istituto “Cotugno”, dopo una riorganizzazione, ha registrato 708 iscritti concentrati su 2 plessi, con la necessità di spazi idonei per garantire un regolare svolgimento delle attività didattiche. L’obiettivo è evitare che plessi sottoutilizzati ostacolino la logistica di scuole in sofferenza. L’assessore ha precisato che l’operazione non è un “esproprio”, ma una soluzione provvisoria per rispondere a un’esigenza contingente. La decisione non è volta a ridurre l’offerta formativa, ma a garantire l’efficienza e l’equità nella gestione del patrimonio pubblico. L’Amministrazione ha sottolineato che l’obbligo di garantire agli alunni lo svolgimento regolare delle lezioni in spazi idonei ha portato a una scelta di ottimizzazione degli spazi non utilizzati. L’azione è volta a valorizzare e razionalizzare gli spazi di proprietà comunale, evitando di gravare sul bilancio comunale con soluzioni onerose.
Dialogo e responsabilità
L’Amministrazione ha cercato di mantenere un dialogo istituzionale e di coinvolgere tutti gli interlocutori. Tuttavia, il dirigente ha rifiutato l’incontro programmato, causando un ritardo nella comunicazione. L’assessore ha espresso la disponibilità a un confronto costruttivo, nel rispetto dei ruoli e della verità dei fatti. L’operazione, pur se temporanea, risponde a un obbligo di garantire la regolarità delle lezioni in spazi idonei, nonché di valorizzare gli spazi comunali.
La gestione del bene pubblico richiede senso di responsabilità e pragmatismo. L’assessore ha sottolineato che creare allarmismi su “guerre fratricide” o “smantellamenti” non è un servizio alla scuola né agli studenti. L’Amministrazione ha agito per rispondere ai bisogni della comunità scolastica, evitando disuguaglianze e garantendo l’accesso al diritto allo studio per tutti gli studenti. La decisione, pur se contestata, è stata presa nell’interesse dell’efficienza e della razionalizzazione degli spazi scolastici. L’assessore ha riconosciuto il valore storico ed educativo dell’Istituto “Rosmini-Alighieri”, ma ha sottolineato che la gestione del patrimonio pubblico deve essere fatta con visione d’insieme e responsabilità.
L’Amministrazione ha cercato fino all’ultimo il dialogo istituzionale e la presenza di tutti gli interlocutori. L’operazione non è volta a ridurre l’offerta formativa, ma a garantire l’efficienza e l’equità nella gestione del patrimonio pubblico. L’assessore ha riconosciuto il valore storico ed educativo dell’Istituto “Rosmini-Alighieri”, ma ha sottolineato che la gestione del patrimonio pubblico deve essere fatta con visione d’insieme e responsabilità.



