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lunedì 21 Settembre 2026

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Politica

Azzarà: trasparenza e dibattito, “la verità ci rende liberi”

Azzarà critica incarichi sotto soglia e chiede trasparenza, “la verità ci rende liberi”

Nel Reggio Calabria, Nuccio Azzarà, sindacalista e ex candidato con la lista civica “Reggio Protagonista”, ha lanciato un nuovo appello per la trasparenza e il dibattito pubblico, concentrando l’attenzione sui temi degli incarichi sotto soglia nei Comuni. “Continuerò ad approfondire, chi tenta di zittirmi otterrà l’effetto contrario”, ha dichiarato nel video pubblicato sui social, sottolineando l’importanza di un confronto aperto e di un senso critico nella società civile.

legittimità legale e correttezza politica

Azzarà ha chiarito che se un fatto è legittimo dal punto di vista della legge, non necessariamente lo è anche dal punto di vista dell’opportunità e della correttezza politica. “Bisogna chiarire una cosa: se un fatto è legittimo per la legge non significa che lo sia anche per opportunità e correttezza politica”, ha sottolineato, mettendo in luce la distanza tra conformità normativa e comportamenti etici. “Voglio continuare su questo argomento per dire che, se qualcuno pensa di poter fare lo splendido o il simpatico nei confronti degli altri, deve anche essere disponibile a sottoporsi alle critiche”, ha aggiunto Azzarà, sottolineando che il dibattito e la trasparenza sono fondamentali per la società civile. La verità, a suo avviso, è illuminante e ci rende coraggiosi.

incarichi sotto soglia e cifre milionarie

Nel suo intervento, Azzarà ha citato diversi Comuni del territorio reggino, tra cui Campo Calabro, Rosarno, Bianco, Africo, Bovalino, Lauriana, Siderno, Galatro e Melicuccà, sottolineando che gli incarichi sotto soglia, sebbene previsti dalla normativa, possono raggiungere cifre complessive milionarie. “Però, quando mettiamo insieme questi Comuni e consideriamo che questi incarichi sotto soglia possono raggiungere complessivamente cifre anche milionarie”, ha affermato, evidenziando l’importanza di un controllo pubblico. “Per quanto mi riguarda continuerò ad approfondire questi temi, perché ci sono comportamenti che sicuramente mal si conciliano con determinati atteggiamenti, con certe immagini pubbliche e con alcuni modi di presentarsi ai cittadini”, ha concluso Azzarà, richiamando il tema della verità come liberazione. La verità, a suo avviso, è ciò che ci rende liberi.

Il messaggio finale richiama ancora il tema della trasparenza e del confronto pubblico: “Per quanto mi riguarda, è sempre la verità che ci rende liberi”. Azzarà ha annunciato la volontà di proseguire nell’analisi di questi argomenti, sostenendo che alcuni comportamenti pubblici meritino attenzione e confronto. L’intero intervento si conclude con un forte appello a un dibattito aperto e a una società civile in grado di esprimere il senso critico.

“Il senso critico e il dibattito sono fondamentali per la società civile”, ha sottolineato Azzarà, parlando dei “nervosismi” che, a suo giudizio, emergerebbero in città quando vengono affrontati alcuni temi considerati sensibili. L’intero discorso si colloca all’interno di un contesto di tensioni e di richieste di maggiore trasparenza da parte di una figura politica attiva e impegnata.

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