Il Festival Callido Nacchini si conclude con un fine settimana dedicato alle chiese veneziane, in un’edizione che ha visto la fusione di stili musicali e tradizioni locali. Dopo un’intera programmazione autunnale, il festival si chiude venerdì 25 settembre con un concerto nella Chiesa dei Santi Apostoli, seguito da eventi in Basilica di San Giorgio Maggiore e un suggestivo Concerto Promenade domenica 27 settembre. L’evento, promosso ad ingresso libero, vede la collaborazione di diverse istituzioni e associazioni locali, tra cui l’Associazione Alessandro Marcello, la Fondazione Archivio Vittorio Cini e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli.
Concerti in chiese: un viaggio tra stili musicali
Il festival si sviluppa attraverso un itinerario che coinvolge cinque chiese veneziane, con un programma che celebra la fusione di stili nazionali. L’organo ottocentesco Bazzani si incontra con il Barocco tedesco e britannico di Muffat, Bach e Wesley, mentre improvvisazioni e il genio di Mozart si uniscono alle sonorità francesche di Boëllmann e Boëly. Il programma, curato con attenzione, si sviluppa in un’alternanza di concerti e interventi storico-artistici, che offrono una visione completa del patrimonio musicale veneziano.
Venerdì 25 settembre, alle ore 21:00, nella Chiesa dei Santi Apostoli, si apre il fine settimana con il concerto “Les Goûts réunis” dell’organista Martin Rabensteiner. Il programma si sviluppa con un’alternanza di stili musicali, che si estende fino a domenica 27 settembre, quando si chiude con il Concerto Promenade guidato dall’organista Luca Poppi e dagli interventi storico-artistici del Prof. Paolo Pistellato. L’evento, che si svolge in diversi luoghi della città, offre un’esperienza unica, in cui la musica si fonde con l’ambiente e la storia delle chiese veneziane.
Un fine settimana tra tradizioni e innovazione
Sabato 26 settembre, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, l’energia ritmica sarà protagonista con Gian Vito Tannoia e il suo progetto “Dalla Passacaglia al Fandango”. L’evento, che si sviluppa con un viaggio sonoro che parte dall’Ouverture di Mozart e arriva al virtuosismo iberico di Soler, rappresenta un momento di connessione tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. L’intero fine settimana è stato organizzato con la direzione artistica di Nicolò Sari, che ha curato un programma che unisce diversi contesti musicali e culturali. Il Festival Callido Nacchini, promosso ad ingresso libero, rappresenta un’occasione per scoprire la ricchezza del patrimonio musicale veneziano, attraverso un’esperienza che si svolge in luoghi simbolo della città. L’evento, che ha visto la collaborazione di diverse istituzioni e associazioni, ha offerto un’esperienza unica, in cui la musica si fonde con l’ambiente e la storia delle chiese veneziane.
- Venerdì 25 settembre: Chiesa dei Santi Apostoli, concerto “Les Goûts réunis” con Martin Rabensteiner
- Sabato 26 settembre: Basilica di San Giorgio Maggiore, Gian Vito Tannoia e “Dalla Passacaglia al Fandango”
- Domenica 27 settembre: Concerto Promenade guidato da Luca Poppi e Prof. Paolo Pistellato
Il festival si svolge in cinque chiese veneziane, con un itinerario che unisce stili musicali e tradizioni locali.
La collaborazione tra diverse istituzioni e associazioni ha reso l’evento un’esperienza unica e accessibile.



