L’assicurazione embedded, un modello che integra la protezione direttamente nell’esperienza di acquisto di prodotti e servizi, potrebbe raggiungere un valore di 60 miliardi di euro in Italia entro il 2030, secondo un’indagine pubblicata dall’Italian Insurtech Association (IIA) in collaborazione con YOLO. L’evoluzione del settore, che si basa sulla digitalizzazione e sull’integrazione di servizi, sta trasformando radicalmente il modo in cui i consumatori interagiscono con le polizze assicurative.
Un modello in crescita
Il fenomeno dell’embedded insurance è già in crescita: nel 2025 il valore dei premi riconducibili a questo modello in Italia era pari a circa 2 miliardi di euro, considerando complessivamente canali e prodotti. L’incremento è stato sostenuto da una maggiore adozione di soluzioni digitali e da una maggiore interazione tra settori diversi, come il retail, l’automotive e l’e-commerce. L’embedded insurance non riguarda solo il settore assicurativo, ma coinvolge anche operatori esterni al comparto, che integrano la protezione come servizio complementare alla propria offerta. La mobilità rappresenta uno degli ambiti a maggiore potenziale: secondo le stime IIA, l’assicurazione è destinata a essere sempre più integrata nell’acquisto e nel finanziamento dell’auto, mentre a livello globale McKinsey stima che entro il 2030 circa il 25% dei premi P&C potrebbe essere distribuito attraverso modelli embedded, con la copertura inserita direttamente nel processo di acquisto del veicolo.
Settori in espansione
Il travel, invece, rappresenta il principale segmento dell’embedded insurance, con circa il 34% del mercato: le coperture vengono integrate direttamente nell’acquisto di voli, soggiorni e altri servizi di viaggio. A livello internazionale, aziende come Ryanair e Lufthansa propongono coperture contro ritardi, cancellazioni e smarrimento bagagli direttamente in fase di acquisto del biglietto, mentre piattaforme come Booking e Expedia integrano opzioni assicurative per il soggiorno.
La protezione dei dispositivi elettronici si distingue per il forte ritmo di sviluppo: nel segmento è infatti attesa una crescita ad un tasso annuo del 36%, sostenuta dalla possibilità di associare la copertura assicurativa all’acquisto di smartphone, tablet e altri device. Anche la mobilità rappresenta uno degli ambiti a maggiore potenziale: secondo le stime IIA, l’assicurazione è destinata a essere sempre più integrata nell’acquisto e nel finanziamento dell’auto. Il momento in cui il cliente decide di comprare l’assicurazione sta scomparire, commenta Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. Il prodotto assicurativo tradizionale diventerà progressivamente invisibile, perché la copertura sarà incorporata direttamente nell’esperienza di acquisto. Auto, casa, salute, viaggi, pagamenti, e-commerce e servizi digitali potranno includere una protezione già nel momento in cui vengono scelti.
Il fenomeno è inoltre fortemente legato ai canali digitali: le piattaforme online rappresentano già il 93,1% dei ricavi dell’embedded insurance in Europa, confermando come la diffusione di questo modello proceda di pari passo con la trasformazione digitale dei processi di acquisto. A rendere strutturale questo cambiamento contribuisce anche il contesto normativo. In diverse aree del mondo i regolatori stanno favorendo la condivisione dei dati, la trasparenza sul valore delle coperture e standard di finanza aperta, con l’obiettivo di ampliare l’accesso all’assicurazione e ridurre il divario di protezione.



