Venerdì 25 settembre, il Papa Leone XIV ha iniziato il suo viaggio in Francia, un evento che ha suscitato grande attesa e partecipazione da parte del popolo francese. All’aeroporto di Orly, le campane di tutta la Francia hanno suonato per sette minuti per segnare l’inizio della visita apostolica. La Francia, con un consenso del 80% dei cittadini a favore del Papa, ha accolto con gioia l’arrivo del leader spirituale. La visita, che si svolgerà interamente pedonale e sorvegliata, è divisa in 12 zone, ciascuna con un checkpoint di sicurezza, per garantire la partecipazione di tutti in condizioni di sicurezza.
Un messaggio di pace e di fede
Il nunzio apostolico mons. Celestino Migliore ha espresso la sua speranza che la visita del Papa possa trasformare i segni di oggi in un profondo e duraturo risveglio della fede. Secondo le dichiarazioni del nunzio, il viaggio è un’occasione per rafforzare la fede tra i cristiani francesi, in particolare i catecumeni e i neofiti, ai quali il Papa dedicherà un’intera sessione presso l’Istituto cattolico di Parigi. La crescente domanda di battesimo tra gli adulti ha suscitato interesse e incoraggiamento da parte del Santo Padre, che ha già incontrato i giovani francesi durante il Giubileo dei giovani.
La visita del Papa non si limita a Parigi, ma si estende a Lourdes e Metz, con un’attenzione particolare alla città di Metz, simbolo della pace e della riconciliazione. Il Papa visiterà l’Unesco, organizzazione internazionale che promuove l’educazione, la scienza e la cultura, e in memoria di Robert Schuman, uno dei padri della pace europea. La Chiesa considera che una retta antropologia sia prioritaria nella riflessione e nella decisione in ogni ambito della vita umana, e la visita a Metz offre al Papa una tribuna privilegiata per lanciare un messaggio di pace e coesione sociale.
Un viaggio che va oltre i confini
La Francia, Paese profondamente colpito da tanti dolori e attraversato da problemi sociali, attende un messaggio di speranza. Papa Leone non teme il futuro ma lo affronta con fiducia, rimanendo fedele all’essenziale: fede in Gesù Cristo, solidarietà e pace ovunque. La visita del Papa è un’occasione per conoscere meglio il suo sguardo sulla crescente domanda di giovani e adulti di incamminarsi nella vita cristiana e la sua conferma nella fede e nell’impegno della Chiesa per il bene della società.
Il percorso del Papa, in papamobile, si svolgerà lungo il Boulevard Saint-Michel, partendo dalla chiesa di Notre-Dame-des-Champs e arrivando a Place Saint-Michel, per un tragitto di due chilometri e mezzo. Il percorso è interamente pedonale e sorvegliato, suddiviso in 12 zone, ognuna con un checkpoint di sicurezza, per garantire la partecipazione di tutti in condizioni di sicurezza. La grande attesa per l’arrivo del Papa è stata confermata da sondaggi che indicano un consenso del 80% dei francesi a favore del Papa.
La visita del Papa è un momento di riflessione e di speranza per la società francese. La Chiesa considera che una retta antropologia sia prioritaria nella riflessione e nella decisione in ogni ambito della vita umana. La visita del Papa contribuirà a rafforzare questo interesse per Gesù Cristo e per la potenzialità del Vangelo, trasformando i segni attuali in un profondo e duraturo risveglio della fede.



