Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

martedì 22 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Il Torresano di Torreglia diventa Denominazione comunale

Torreglia conferma il Torresano come piatto d’identità: il disciplinare per preservare la tradizione e valorizzare il territorio.

Il Torresano di Torreglia, piatto a base di piccione cotto al forno e servito con polenta e “tocio”, ha ricevuto il riconoscimento di Denominazione comunale (De.Co.), un passo significativo per preservare la sua identità e valorizzare il territorio. L’evento si è svolto il 9 settembre a Villa dei Vescovi, a Luvigliano di Torreglia, in provincia di Padova, in un luogo immerso nel paesaggio dei Colli Euganei. La De.Co. rappresenta un’evoluzione della tradizione locale, che passa da una consuetudine tramandata a un riconoscimento ufficiale che ne definisce caratteristiche e identità.

Un piatto che racconta la storia del territorio

Il Torresano, da sempre presente nella cucina familiare e nei locali del paese, è stato formalizzato in un disciplinare che stabilisce i criteri per la sua preparazione. La De.Co. include elementi come la cottura al forno, il fondo di cottura “tocio” e la polenta, tutti elementi imprescindibili per la versione torregliese. L’obiettivo è fissare riferimenti condivisi per garantire la continuità del piatto nel tempo, senza uniformare le diverse cucine locali. La volontà di preservare la tradizione è alla base del progetto, che mira a evitare che il Torresano perda spazio nella memoria locale.

La De.Co. non impone uniformità, ma offre un riferimento comune per chi vuole continuare a preparare il piatto nel rispetto delle sue radici. La volontà di mantenere la diversità tra le cucine locali è un aspetto chiave del progetto, che permette ai ristoratori di esprimere la loro professionalità senza perdere il legame con la tradizione. La polenta, in particolare, è uno degli elementi imprescindibili della preparazione del Torresano di Torreglia, un simbolo della cultura gastronomica del paese.

Il ruolo dei ristoratori e delle Tavole Tauriliane

Un ruolo centrale nel processo di valorizzazione del Torresano è stato svolto dai ristoratori locali, che hanno partecipato attivamente al percorso di definizione del disciplinare. Le Tavole Tauriliane, un gruppo di operatori del settore, hanno contribuito a creare un quadro condiviso che permetta di mantenere le differenze tra le diverse cucine. La De.Co. non impone uniformità, ma offre un riferimento comune per chi vuole continuare a preparare il piatto nel rispetto delle sue radici. Le cene tematiche organizzate dai ristoratori di Torreglia sono un ulteriore passo per far conoscere il Torresano al pubblico.

La De.Co. si inserisce in una strategia più ampia che coinvolge i Colli Euganei e il sistema termale. L’assessore regionale Elisa Venturini ha sottolineato l’importanza di preservare il paesaggio e la biodiversità dell’area, esposta ai rischi del cambiamento climatico e all’instabilità idrogeologica. La promozione del territorio non può prescindere dalla tutela delle risorse naturali, che rappresentano un elemento chiave dell’attrattività del luogo. L’obiettivo è creare un racconto unitario che unisca paesaggio, cultura, enogastronomia e turismo.

Il riconoscimento del Torresano di Torreglia rappresenta un’importante vittoria per la tradizione locale, che ora ha un supporto ufficiale per la sua conservazione e diffusione. Il piatto, che ha radici nella tradizione veneta dei colombi, continua a essere proposto nei locali del paese, mantenendo un legame con la sua storia gastronomica. La De.Co. non solo riconosce il valore del Torresano, ma lo mette in mostra, offrendo un’opportunità per farlo conoscere a un pubblico più ampio e garantire la sua presenza futura nella cucina di Torreglia.

Leggi anche