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martedì 22 Settembre 2026

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Cultura

La biblioteca nel XXI secolo: a Cuneo si discute del futuro delle biblioteche internazionali

A Cuneo si svolge un convegno internazionale sul futuro delle biblioteche, con esperti di alto livello.

La biblioteca nel XXI secolo: a Cuneo si svolge un convegno internazionale che mette insieme i massimi esperti del settore per riflettere sul ruolo delle biblioteche nel presente e nel futuro. Dal 26 al 28 settembre, nell’ambito dell’inaugurazione di Esseci, il nuovo polo culturale di Palazzo Santa Croce, si terrà un dibattito su come le biblioteche possano evolvere da luoghi di conservazione a infrastrutture sociali e culturali in grado di trasformare le città. L’evento, organizzato da Fondazione Artea, vede la partecipazione di studiosi e direttori di biblioteche da tutta Europa e Nord America.

Un progetto nato nel 2024

Il progetto, intitolato “Reading Forward – Dialoghi sulla biblioteca”, è nato nel 2024 e si propone di mettere in dialogo le esperienze più avanzate di biblioteche in Europa e in Nord America. L’obiettivo è creare un modello di sviluppo che vada oltre la semplice conservazione e prestito di libri, puntando su una visione più ampia e integrata. Investire in una biblioteca significa investire nello sviluppo culturale, sociale, civico ed economico di una città, ha sottolineato Davide De Luca, direttore di Fondazione Artea. La biblioteca civica di Cuneo, con i suoi 350mila volumi dal XV secolo a oggi e i 12mila metri quadrati di spazi aperti alla comunità, rappresenta un esempio concreto di come le biblioteche possano diventare centri di relazione e crescita. Il progetto “Reading Forward” ha fornito a Esseci strumenti, modelli e visioni provenienti dalle esperienze più avanzate d’Europa, contribuendo a definire un percorso che proseguirà autonomamente, indipendentemente dal polo culturale cuneese.

Un dibattito tra esperti internazionali

Il convegno scientifico internazionale, dal titolo “From Care to Knowledge. The Library as a Place of Community and Encounter”, sarà dedicato al passaggio della biblioteca da luogo prevalentemente destinato alla conservazione e al prestito a infrastruttura integrata nel territorio, strumento di sviluppo culturale e urbano. Tra i protagonisti del dibattito, saranno presenti esperti come David Lankes, professore alla University of Texas at Austin, e Ruth Soenen, antropologa che studia le relazioni sociali negli spazi collettivi.

Il programma prevede anche una conferenza del direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, che parlerà delle raccolte pubbliche e private di manoscritti nell’antico Egitto. La biblioteca, come nel Medioevo, oggi si trasforma da luogo di conservazione del sapere a luogo di creazione di sapere, diventando un’infrastruttura sociale e culturale in grado di contribuire al progresso delle città. Il convegno si concluderà lunedì 28 settembre con la presentazione del 22° Rapporto Annuale Federculture 2026, a cura di Federculture con Fondazione Artea, dedicato al ruolo della cultura come leva di sviluppo, attrattività e rigenerazione territoriale.

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