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martedì 22 Settembre 2026

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Cultura

Premio Il Morione 2026: i riconoscimenti assegnati a Pisa

I premi del Morione 2026 assegnati a Pisa, con riconoscimenti a personaggi e gruppi del corteo storico.

Il 22 settembre 2026, nella Sala delle Baleari del Comune di Pisa, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Il Morione, evento conclusivo del tradizionale Gioco del Ponte. L’evento, organizzato dall’Associazione Amici del Gioco del Ponte, ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti di enti e associazioni, e membri del corteo storico. Tra i riconoscimenti assegnati, un premio speciale è stato dedicato al fondatore del Gioco, Umberto Moschini, in memoria di Roberto Balestri, figura chiave per la continuità del tradizionale evento pisano.

Riconoscimenti al passato e al presente

Il Premio Il Morione, nato con l’intento di valorizzare il Gioco del Ponte attraverso le persone, ha visto l’introduzione di un premio definito “Morione d’onore”, intitolato al compianto Umberto Moschini. Quest’anno, il riconoscimento è stato assegnato alla memoria di Roberto Balestri, figura di riferimento per il Gioco moderno e storico, promotore e segretario del premio. A ritirare il riconoscimento sono stati la moglie, le figlie e i nipoti di Balestri, in un momento di profonda emozione e riconoscimento.

I premi assegnati al corteo storico

La cerimonia ha visto la partecipazione del vicesindaco e dell’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini, del presidente provinciale di Confesercenti Fabrizio Di Sabatino, di Luigi Grossi, agente generale dell’Agenzia UnipolSai Pisa, e di altri rappresentanti istituzionali. Tra i premi assegnati, spiccano i riconoscimenti a membri del corteo storico, tra cui il Picchetto di Piazza a Mezzogiorno, i Paggi del Luogotenente Generale a Tramontana, Federico Puccinelli Cavaliere al seguito dei Giudici, Samuele Barsanti Paggio di squadra di Mezzogiorno e Noemi Bellini Paggio di squadra Tramontana. Stefano Gianfaldoni, presidente dell’Associazione Amici del Gioco del Ponte, ha sottolineato l’importanza del ruolo di chi contribuisce alla riuscita del Gioco, ricordando che l’edizione 2026 è la numero 39. “Siamo giunti all’edizione numero 39 – ha spiegato Gianfaldoni – come giusto riconoscimento a coloro che contribuiscono alla riuscita del Gioco ricoprendo il proprio ruolo al meglio nel corteo storico.”

Il presidente ha anche espresso la necessità di riflettere su come rendere il Gioco ancora più intenso e coinvolgente, senza snaturarlo. “Ma proprio perché vogliamo bene al Gioco dobbiamo avere la capacità di interrogarci su come renderlo ancora più intenso, coinvolgente e partecipato, senza snaturarlo.” Il Morione, del resto, nasce proprio dalla volontà di valorizzare il Gioco attraverso le persone. Un ringraziamento è stato rivolto a Fernando Trafeli, realizzatore del premio creato dal padre Luciano, per il lavoro svolto nel mantenere viva l’identità e la tradizione del Gioco del Ponte.

La cerimonia ha chiuso l’edizione 2026 del Gioco del Ponte, con un momento di riflessione e riconoscimento a chi ha contribuito al successo dell’evento. Il premio Morione, con la sua tradizione e i suoi riconoscimenti, rappresenta un simbolo di continuità e di apprezzamento per le persone che rendono vivo il patrimonio culturale pisano.

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