Il Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni si prepara a vivere un momento di grande rilevanza nel panorama musicale umbro, con la partecipazione alla Sagra Musicale Umbra 2026 e l’organizzazione del convegno “Disco Afam 2026”. L’evento, che si svolgerà tra il 24 settembre e il 16 ottobre 2026, segna un importante passo per l’istituzione, che per la prima volta entra nel cartellone della storica manifestazione, fondata a Perugia nel 1937. L’evento si svolgerà presso il teatro Sergio Secci, dove l’Ensemble di Ottoni del Conservatorio, diretto da Andrea Di Mario, presenterà un programma che attraverserà epoche e linguaggi diversi, da Purcell a Verdi, passando per la musica del Risorgimento e le pagine legate al cinema di Nino Rota, Nicola Piovani e Ennio Morricone.
Un percorso di collaborazione e riconoscimento
La partecipazione del Briccialdi alla Sagra Musicale Umbra è il frutto di un percorso di collaborazione con la Fondazione Perugia Musica Classica ETS, che ha visto il coinvolgimento della presidente Anna Calabro. «Un particolare apprezzamento va alla volontà di coinvolgere maggiormente l’Umbria meridionale nel cartellone della Sagra, riconoscendo nel Conservatorio di Terni l’unica istituzione chiamata a rappresentarla sul piano musicale e dell’alta formazione», ha dichiarato il presidente Dario Guardalben. L’evento segna anche il ritorno della Sagra Musicale Umbra a Terni dopo molti anni, un risultato che il Briccialdi considera un traguardo di orgoglio.
Eventi e convegni per quattro giorni
La manifestazione si estende per quattro giorni, con appuntamenti che si svolgeranno tra il Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” e l’auditorium del Palazzo di Primavera. Tra i momenti chiave, il 25 settembre si terrà l’evento “Sharper 2026”, la notte europea dei ricercatori, in cui due dottorandi del dottorato AFAM incontreranno gli studenti delle scuole del territorio per parlare dei loro studi. A Narni Scalo, il dottorando Eugenio Renzetti parlerà di contaminazioni culturali e migrazioni, mentre a Terni, Emanuele Demartis interverrà su accessibilità delle fonti musicali.
Il convegno “Disco Afam 2026” vedrà la partecipazione di studiosi e ricercatori da diverse istituzioni, con sessioni dedicate a temi come la musicologia, la filologia, la performance e le nuove tecnologie. Il programma prevede sessioni plenarie, momenti musicali e un’ampia collaborazione tra i Conservatori di Terni, Fermo, Latina, Mantova e Ravenna, con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia – SIdM. L’evento, curato da Gioia Filocamo, vedrà la partecipazione di dottorandi come Saverio Beccaccioli e Emanuele Demartis, con la moderazione di Gianmarco Latini Mastini e Aurora Tarantola.
Il direttore artistico Enrico Bronzi ha seguito personalmente il percorso del Briccialdi, contribuendo al successo dell’evento. L’Ensemble, diretto da Andrea Di Mario, docente di Tromba moderna e barocca dal 1990, presenterà un programma che unisce tradizione e innovazione, con un’attenzione particolare alla diversità dei linguaggi musicali. L’evento segna un ulteriore passo avanti per il Conservatorio Briccialdi, che si conferma come punto di riferimento per l’alta formazione musicale in Umbria. Il Briccialdi si presenta come un punto di riferimento per l’alta formazione musicale in Umbria. L’evento segna un ulteriore passo avanti per il Conservatorio, che si conferma come punto di riferimento per l’alta formazione musicale in Umbria.



