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martedì 22 Settembre 2026

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Edy Simonini, una vita nella sinistra livornese: ricordi e testimonianze di un’esperienza politica radicata

Edy Simonini, storica militante del Pci e del Pd, è morta a 81 anni. Ricordi e testimonianze di un’esperienza politica radicata nella sinistra livornese.

Edy Simonini, storica militante del Pci e del Pd, è morta a 81 anni, lasciando un vuoto nella politica livornese e nella comunità del quartiere San Marco-Pontino. Per anni ha guidato il circolo Pd del rione, portando con sé una cultura politica maturata nel Pci e mai rinnegata. La sua scomparsa, avvenuta il 21 settembre 2026, ha suscitato un profondo cordoglio tra chi l’ha conosciuta e collaborato. Una donna forte, generosa e autentica, come ha ricordato Piero Tomei, capogruppo del Pd in consiglio comunale, è stata un punto di riferimento per il quartiere e per la sua comunità.

Una vita nella sinistra livornese

Edy Simonini ha costruito la sua lunga storia politica nel quartiere San Marco-Pontino, dove è stata una presenza costante: nelle riunioni, nelle iniziative, nelle discussioni e nei momenti in cui c’era da organizzare e coinvolgere. La politica per lei non era soltanto discussione o incarico: significava esserci quando serviva. La sua militanza si è sviluppata in un contesto in cui la politica passava dalle sezioni, dalle Feste dell’Unità, dalle riunioni e dalla partecipazione quotidiana nei quartieri. Storica militante del Pci, Simonini ha portato nel Pd quella cultura politica e quel modo di intendere la partecipazione, senza mai rinnegare le proprie radici.

Un modo di vivere la politica

Edy Simonini aveva un carattere forte, diretto, non sempre accomodante. Diceva quello che pensava senza troppi giri di parole, ma era proprio questa schiettezza, insieme alla disponibilità, a renderla riconoscibile. La politica per lei non era soltanto discussione o incarico: significava esserci quando serviva. La sua passione e la sua dedizione si sono manifestate in ogni iniziativa, ogni discussione e ogni momento di coinvolgimento. La sua storia affonda le radici in una stagione in cui a Livorno la politica era legata alla partecipazione e alla comunità.

“Se vuoi fare carriera politica devi avere l’insegnamento dei compagni di San Marco”, diceva una frase che circolava tra gli anziani della zona. Un modo per descrivere il peso di quella scuola politica nella formazione della sinistra livornese. Edy Simonini, con la sua determinazione e la sua passione, ha rappresentato una generazione cresciuta nel Pci e nella tradizione migliore della sinistra livornese. Un cammino condiviso fatto di militanza, impegno quotidiano, sezioni aperte, feste de L’Unità, discussioni, di mani che si davano da fare per preparare un’iniziativa.

Testimonianze e ricordi

“Era una di quelle Compagne con la C maiuscola. Se penso a lei penso a disponibilità, presenza, passione”, ha ricordato Piero Tomei. “C’era sempre, ogni volta che si trattava di costruire un’iniziativa, tenere insieme le persone, coinvolgere la nostra comunità politica. Quel suo parlare deciso, diretto, capace però di arrivare sempre ai sentimenti più profondi e più belli del fare politica, resterà uno dei ricordi che porterò con me.”

Alessandro Franchi, consigliere regionale Pd, ha sottolineato come Edy Simonini avesse un modo tutto suo di vivere la politica: diretto, appassionato, concreto. Un modo che raccontava una generazione cresciuta nel Pci e nella tradizione migliore della sinistra livornese, per la quale essere compagni significava soprattutto sentirsi parte di una comunità. La sua scomparsa lascia un vuoto non solo nella politica livornese, ma anche nella vita di chi l’ha conosciuta e apprezzata.

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