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martedì 22 Settembre 2026

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L’Italia domina l’Europa per gli hotel da sogno: le Chiavi Michelin 2026

L’Italia vince in Europa con le Chiavi Michelin 2026: 224 hotel premiati, tra cui Borgo Santandrea e Airelles Palladio Venice.

L’Italia si conferma leader in Europa per la qualità e l’originalità degli hotel da sogno, con 224 strutture premiate con le Chiavi Michelin 2026. La Guida Michelin ha reso noto la selezione mondiale delle strutture che si distinguono per l’ospitalità e l’esperienza unica, con l’Italia che si piazza al secondo posto a livello globale. Tra i riconoscimenti più prestigiosi, spiccano Borgo Santandrea ad Amalfi, Collegio alla Querce a Firenze e Splendido – A Belmond Hotel a Portofino, che hanno ottenuto il riconoscimento più alto. L’Italia, con 224 hotel premiati, è la nazione europea con il maggior numero di strutture da sogno, seguendo la Francia con 220 e il Regno Unito con 131.

Le nuove Chiavi Michelin: storia e identità dei luoghi

Le nuove strutture con le Tre Chiavi Michelin raccontano un’ospitalità di lusso che valorizza la storia e l’identità dei luoghi. Il Collegio alla Querce a Firenze conserva il passato rinascimentale del complesso fiorentino, con materiali toscani, arredi d’epoca e arte contemporanea. Airelles Palladio Venice, la prima struttura del marchio fuori dalla Francia, ha vinto anche il Premio Apertura dell’Anno, recuperando edifici storici impreziositi dall’artigianato veneziano. Lo Splendido di Portofino riafferma il proprio legame con la Riviera attraverso affreschi, graniglia genovese, pietra di Lavagna e ceramiche di Albisola. Questi esempi rappresentano l’evoluzione del concetto di ospitalità, che si fonda su una profonda conoscenza del territorio e della cultura locale.

Un’esperienza globale, ma radicata nei territori

La Guida Michelin ha premiato 470 nuove strutture globalmente, con un aumento significativo in Italia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Regno Unito, ma anche in Cina, India, Indonesia, Giappone, Thailandia e Arabia Saudita. Per la prima volta, hotel di Paesi come Armenia, Benin, Botswana, Kazakistan, Liechtenstein, Mongolia, Myanmar, Ruanda, Slovacchia e Zimbabwe hanno ricevuto riconoscimenti. L’Italia, con 224 hotel premiati, ha registrato 194 novità e promozioni, con 17 strutture con Tre Chiavi, 49 con Due Chiavi e 158 con Una Chiave. Tra le nuove strutture, spicca Airelles Palladio Venice, che ha conquistato il Premio Apertura dell’Anno, e il Desert Rock Resort in Arabia Saudita, premiato per l’architettura e il design.

La Londolozi Game Reserve, nel Kruger sudafricano, è stata premiata per l’esperienza locale offerta agli ospiti, profondamente legata al paesaggio e alla cultura della regione. Questi riconoscimenti testimoniano come l’ospitalità non si limiti a un servizio, ma rappresenti un’esperienza unica, radicata nei territori e nella cultura. L’Italia, con la sua ricchezza di storia e paesaggi, continua a essere un punto di riferimento per chi cerca luoghi dove il soggiorno diventa un’esperienza indimenticabile.

La Guida Michelin ha anche assegnato 4 premi speciali alle strutture che si distinguono per un particolare modo di interpretare l’ospitalità. Tra questi, il Desert Rock Resort di Umluj, in Arabia Saudita, ha vinto il Premio Architettura & Design, mentre il riconoscimento dedicato al benessere è andato allo Schloss Elmau Luxury Spa Retreat in Germania. L’Italia, con la sua capacità di integrare tradizione e innovazione, si conferma un leader mondiale nel settore dell’ospitalità di lusso.

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