Nel pomeriggio di oggi, lunedì 21 settembre, si è svolto un nuovo incontro tra l’amministrazione comunale e i residenti del quartiere Santa Maria. L’incontro, volto a condividere l’evoluzione della situazione nel sito interessato dal fenomeno di dissesto idrogeologico, ha visto la partecipazione del sindaco Giovanni Legnini e dell’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, insieme al funzionario Tommaso Colella. L’obiettivo del confronto è stato spiegare lo stato di avanzamento del Piano di Ricostruzione, in fase di redazione ad opera del Gruppo tecnico di valutazione, che dovrà consegnare il piano al Commissario straordinario entro il 30 settembre.
Trasparenza e partecipazione: il cuore del piano
Il sindaco Giovanni Legnini ha sottolineato che la priorità assoluta è la sicurezza dei cittadini. “Il lavoro che stiamo svolgendo è tecnico, scientifico e trasparente e in linea con le ordinanze della struttura commissariale”, ha spiegato. L’amministrazione ha avviato sopralluoghi mirati nella zona rossa, grazie al supporto del gruppo tecnico di valutazione, che vede la collaborazione tra Comune, Genio Civile, Usr e Università. Le relazioni tecniche, che saranno disponibili a metà della settimana, saranno messe a disposizione degli amministratori di condominio e dei cittadini, per garantire un confronto basato su dati certi.
Un piano di ricostruzione radicale
L’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo ha aggiunto che l’obiettivo prioritario è superare la logica dell’intervento tampone per passare a una vera e propria rigenerazione strutturale del quartiere. “Non stiamo parlando solo di demolizioni, ma di un intervento radicale sulle infrastrutture: il rifacimento delle reti idriche, fognarie e della viabilità è il cuore pulsante di questo piano”, ha sottolineato. Il piano prevede oltre 50 interventi con fondi suddivisi per annualità e priorità, e tutte le fasi saranno partecipate e condivise con i residenti dell’area a rischio.
Il Comune è e sarà al fianco delle famiglie, sia nel gestire le emergenze abitative, sia nel supportare chiunque scelga la strada della ricostruzione collettiva. La nostra missione è trasformare questa fase di difficoltà in un’opportunità di rinascita sicura per tutto il quartiere. Il lavoro, pur complesso, è portato avanti con rigore, con l’obiettivo di restituire ai cittadini un quartiere non solo sicuro, ma pienamente funzionale e riqualificato. Il piano di ricostruzione, in fase di redazione, è in attesa del Dpcm, fermo alla Ragioneria Generale dello Stato, che permetterà di sbloccare le risorse necessarie per operare concretamente, incluse le demolizioni. Il sindaco ha riferito qualche giorno fa al Ministro Musumeci la situazione e le richieste di sblocco delle risorse. L’intero processo, come ha sottolineato il sindaco, si basa su una logica di trasparenza e partecipazione, con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini in ogni passaggio del piano.
- Il Comune ha organizzato un incontro con i residenti per condividere i dati tecnici sul dissesto idrogeologico.
- Il piano di ricostruzione prevede oltre 50 interventi con fondi suddivisi per annualità e priorità.
- Le relazioni tecniche saranno messe a disposizione dei cittadini e degli amministratori di condominio.
Il lavoro, pur complesso, è portato avanti con rigore, con l’obiettivo di restituire ai cittadini un quartiere non solo sicuro, ma pienamente funzionale e riqualificato. Il Comune è e sarà al fianco delle famiglie, sia nel gestire le emergenze abitative, sia nel supportare chiunque scelga la strada della ricostruzione collettiva.



