Sfera Ebbasta ha suscitato polemiche dopo aver girato un video del suo nuovo singolo «Lontano» davanti al vero Cenacolo di Leonardo da Vinci, l’opera più famosa del museo di Brera a Milano. Il trapper, noto per la sua popolarità e successo in Italia, è riuscito a ottenere il permesso di riprendere alcune scene all’interno del refettorio di Santa Maria delle Grazie, un luogo simbolo della cultura e dell’arte italiana. Il video, uscito oggi 22 settembre, ha suscitato reazioni forti, con la Cgil che ha definito l’uso dell’opera come «svilimento» anziché valorizzazione.
Un video che parla di distanza e di affetti
Il brano «Lontano» mette a nudo il prezzo della notorietà: la stessa strada che ha portato Sfera Ebbasta al successo lo ha anche allontanato dagli affetti più stretti. Al centro dei versi ci sono due figure paterne, quella di Gabriele, il padre scomparso nel 2006, e quella del figlio Gabriel, nato nel 2022 dalla relazione con la modella argentina Angelina Lacour, conclusa nel 2025 dopo sei anni insieme. Il nome scelto per il bambino è un omaggio al nonno, e nel testo il rapper accosta quella perdita al rischio di allontanarsi a sua volta dal figlio, ripensando a un contesto di crescita che ormai sente lontano.
Il video mostra Sfera Ebbasta insieme al figlio Gabriele davanti al Cenacolo, un simbolo di arte e storia.
Le riprese sono state gestite con particolari accortezze per luci e audio, vista la fragilità dell’opera vinciana. Il resto del video è girato in luoghi simbolo di Milano, come San Siro e piazza Duomo, con contorno di Ferrari d’epoca, cavallino rampante (sotto forma di collier di diamanti) e anche un cavallo in carne ed ossa. D’altronde il brano «Lontano» è il primo dell’album Purosangue in uscita l’11 dicembre.
La Cgil e il precedente del «Diavolo veste Prada 2»
La concessione fatta al trapper ha scatenato la prima reazione amareggiata della Cgil di Milano, che già in passato aveva protestato per alcuni eventi organizzati alla biblioteca Braidese del complesso di Brera. In quell’occasione a fare scandalo nel 2024 era stata Cristina Fogazzi, alias L’Estetista Cinica, che aveva ospitato una sorta di cena con diversi amici e personaggi famosi, tra cui Chiara Ferragni. Per non parlare della lezione di fitness nella sala Teresiana «della biblioteca Braidese dove gli studenti non possono nemmeno portare l’acqua», ha denunciato la Cgil.
La polemica non è mancata, con il sindacato che denuncia quanto queste concessioni siano solo errori.
Il precedente del «Diavolo veste Prada 2» è stato un caso simile, dove la produzione ha versato 80 mila euro per l’utilizzo dell’immagine dell’opera, una cifra calcolata in proporzione ai secondi in cui il dipinto compare effettivamente sullo schermo. Nel film gli esterni di Santa Maria delle Grazie sono autentici, ma l’interno del refettorio è stato ricostruito a grandezza naturale in un capannone di Turro, per la scena della cena riservata agli inserzionisti top di Runway, la rivista diretta da Miranda Priestly, il personaggio interpretato da Meryl Streep.
La decisione di Sfera Ebbasta di utilizzare un luogo simbolo della cultura italiana per un video di musica popolare ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre alcuni lo vedono come un atto di riconoscimento, altri lo considerano un uso improprio di un patrimonio artistico. Il brano «Lontano» rappresenta un momento di riflessione su distanza e affetti, ma la scelta di riprendere le scene davanti al Cenacolo ha acceso un dibattito che coinvolge non solo l’arte, ma anche la responsabilità sociale di chi ha successo.



