A Milano, il brunch torna a essere un momento di lento godimento, con proposte che mescolano slow food e innovazione. Il 10_11 Bar Giardino Ristorante del Portrait Milano, all’angolo tra Corso Venezia e via Sant’Andrea, propone ogni domenica, dalle 12 alle 16, un brunch che si distingue per la libertà di tempo e la qualità degli ingredienti. La formula ibrida, che combina buffet stagionale e carta da cui ordinare liberamente, rappresenta un’alternativa al classico brunch milanese, spesso ridotto a una formula di buffet e prosecco a volontà.
Un brunch che celebra il tempo e la stagionalità
Il brunch, a Milano, è sempre stato un ospite straniero molto desiderato. Importato dagli Stati Uniti e dagli hotel londinesi, adottato con entusiasmo dalla città dell’aperitivo, è stato spesso ridotto a una formula standardizzata. Il 10_11, invece, propone un’esperienza diversa: quattro ore per godersi cibo, tempo e relazioni. La retorica della pausa è ormai un genere a sé, ma qui la cucina e la pasticceria tengono botta, mantenendo tutte le promesse del slow food.
Il Bloody Mary è il punto di partenza per un’esperienza gastronomica unica.
Il Bloody Mary, con ben quattro versioni possibili, è il punto di partenza per un’esperienza gastronomica unica. Il Classico e il Gentle Mary analcolico sono la base, accompagnati da due varianti d’autore, il Milanese, con vodka allo zafferano, aceto balsamico alla ciliegia e gremolada, che porta in un bicchiere l’ossobuco e il risotto, e il Mediterraneo, con gin alle olive, cordiale mediterraneo, acqua di pomodoro e olio al basilico. Chi non ama il cocktail può ripiegare su un calice di bollicine.
Ingredienti locali e filosofia dell’upcycling
Il menu dichiara di volersi muovere su ingredienti locali e stagionali, riduzione degli sprechi e “filosofia dell’upcycling”, segnalando con un simbolo i piatti che rispecchiano questo impegno. Le uova, ad esempio, provengono da galline allevate a terra e libere di muoversi all’aperto. Tra le varianti del menu, l’Uovo Milanese croccante, con spinacino fresco, spuma al taleggio e salsa allo zafferano, rappresenta l’idea del brunch lombardo: prodotto lombardo, tecnica contemporanea, zafferano come firma cittadina.
Il risotto alla milanese è quasi una sfida in un brunch.
Accanto ai piatti classici, come il club sandwich, il croque monsieur con pane di semola a lievitazione naturale e il panzerotto al forno con ragù di manzo, ci sono anche proposte innovative, come il risotto alla milanese, che in un brunch è quasi una sfida. Il brunch costa 110 euro a persona e include welcome drink, buffet, scelta libera dalla carta, una bevanda calda, acqua e coperto. Non è un prezzo per tutti, ma è esattamente la proposta perfetta per chi vuole concedersi un momento di leggerezza in uno dei luoghi più apprezzati della Milano da bere e da mangiare.
Il 10_11 si distingue anche per il suo ambiente: un giardino interno che offre un’atmosfera rilassata e un’esperienza di ritmo dilatato. Chi cerca un rito domenicale con giardino, carrelli e ritmi dilatati, trova in questo luogo una proposta coerente. Il brunch è un modo intelligente di aprire: un drink che racconta un territorio, e un’alternativa senza alcol non relegata a ripiego. Il 10_11 Bar Giardino Ristorante Portrait Milano è aperto ogni domenica, dalle 12 alle 16, e si trova in Corso Venezia 11 o via Sant’Andrea 10. Per prenotazioni, è possibile contattare il numero 02 3679 95850 o l’indirizzo email [email protected].



