Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 23 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca

Rapper bloccano Milano-Meda per videoclip, code e polemiche su razzismo

Rapper bloccano Milano-Meda per videoclip, code e polemiche su razzismo

Il 23 settembre 2026, la Milano-Meda è rimasta bloccata per ore a causa di un videoclip girato da tre rapper, causando chilometri di code e scatenando una forte polemica su temi di razzismo e sicurezza stradale. I tre artisti, Omar Ramo, 351 Bratan e Darié Baby, hanno utilizzato un tratto della strada per le riprese, creando un incolonnamento notevole e suscitando reazioni forti da parte del pubblico e delle autorità.

Le reazioni social e le accuse di strumentalizzazione

Le immagini del video, pubblicato di recente, mostrano i tre rapper mentre si esibiscono su un tratto della Milano-Meda, con un incolonnamento di auto che si estende per chilometri. La Lega ha ripreso e condiviso le immagini, commentando con un post che ha suscitato reazioni contrastanti. “Rapper marocchino blocca la Milano-Meda causando code lunghe chilometri per girare un video musicale”, ha scritto l’ente, un commento che ha suscitato critiche da parte dei fan dei tre artisti, accusati di strumentalizzazione del tema migranti. Le reazioni sono state forti e contrapposte, con alcuni utenti che hanno accusato i rapper di strumentalizzare la vicenda per creare odio razziale, mentre altri hanno sottolineato l’impatto negativo sul traffico e la sicurezza stradale. “Io non sono marocchino e lo sanno”, ha scritto 351 Bratan, mentre un altro utente ha sottolineato che “non importa da dove arriva, deve pagare il danno causato”.

Le dichiarazioni dell’assessore regionale

Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile (FdI), ha espresso preoccupazione per l’episodio, definendolo “un vero schiaffo alla sicurezza dei cittadini e a qualsiasi senso di civiltà e moralità di questo Paese”. L’assessore ha chiesto agli inquirenti di acquisire il video e di valutare eventuali sanzioni penali nei confronti di chi ha messo a repentaglio la vita di centinaia di persone.

La situazione ha suscitato dibattiti su discriminazioni e razzismo, con commenti che vanno dal sostegno ai rapper al condanna per il blocco stradale. Dei tre rapper, solo Omar Ramo ha origini nordafricane, mentre gli altri due sono uno di origini russe e uno italiano (pugliese, per la precisione). Questo ha alimentato ulteriori dibattiti su discriminazioni e razzismo, con commenti come “La gente scenderebbe anche dalle macchine e li menerebbe ma il problema è che poi noi dobbiamo pure risarcirli”, evidenziando la complessità del tema.

La situazione ha visto una pioggia di insulti su entrambi i fronti, con commenti che vanno dal sostegno ai rapper al condanna per il blocco stradale. L’episodio ha messo in luce le tensioni sociali e le sfide della gestione del traffico in contesti di alta intensità. La questione rimane aperta, con la speranza che le autorità possano trovare una soluzione equilibrata tra libertà di espressione e sicurezza pubblica.

Leggi anche