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mercoledì 23 Settembre 2026

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Stretto di Messina e Reggio Calabria primi in Europa per passeggeri: record di 22 milioni l’anno

Messina e Reggio Calabria si piazzano al primo e secondo posto in Europa per passeggeri, superando 22 milioni di viaggiatori l’anno.

Due porti italiani, Messina e Reggio Calabria, si piazzano al primo e al secondo posto in Europa per il volume di passeggeri movimentati, superando complessivamente 22 milioni di viaggiatori l’anno. Il dato, certificato da Eurostat, conferma il ruolo strategico dello Stretto di Messina come corridoio marittimo di prim’ordine nell’Unione Europea. I numeri, riferiti al 2024, mettono in luce una domanda di mobilità quotidiana estremamente elevata tra Sicilia e Calabria, con un impatto significativo sull’economia, sul turismo e sulle infrastrutture locali.

Un record europeo per i porti dello Stretto

Messina, con 11,4 milioni di passeggeri movimentati, è il porto passeggeri più trafficato d’Europa, mentre Reggio Calabria, con 11,2 milioni, si colloca al secondo posto. La somma dei due porti supera la quota di 22 milioni di viaggiatori in un solo anno, un volume che testimonia il peso economico e sociale dei collegamenti tra le due regioni. Il risultato è stato reso noto dall’ultimo annuario statistico sulle Regioni, pubblicato da Eurostat, che fotografa la mobilità nell’Unione Europea. Il porto di Messina non basa il proprio traffico principalmente su crociere internazionali o grandi terminal turistici, ma soprattutto sul trasporto passeggeri di linea nello Stretto, un servizio quotidiano utilizzato da pendolari, studenti, lavoratori, residenti e viaggiatori. Questo volume di traffico viene considerato da molti sostenitori del Ponte sullo Stretto come una conferma della necessità di un collegamento stabile tra Calabria e Sicilia.

La posizione geografica di Messina e Reggio Calabria

La posizione geografica di Messina, affacciata sul punto più stretto del Mediterraneo centrale, rende il suo porto una infrastruttura strategica per il collegamento tra la Sicilia e il continente europeo. Il porto reggino, invece, conferma il ruolo centrale della sponda calabrese dello Stretto, dove migliaia di persone ogni giorno attraversano il braccio di mare per motivi di lavoro, studio, turismo e servizi.

Il sistema integrato dei collegamenti tra Reggio Calabria e Messina rappresenta quindi uno dei principali corridoi di mobilità marittima dell’intera Europa, con numeri paragonabili a quelli dei maggiori sistemi portuali continentali. Lo Stretto non è soltanto una frontiera geografica tra due regioni, ma una vera e propria autostrada del mare, dove ogni anno transitano milioni di persone. La crescita dei flussi passeggeri conferma l’importanza di migliorare sempre di più i collegamenti tra Calabria e Sicilia, potenziando porti, stazioni ferroviarie, servizi intermodali e infrastrutture di connessione. Un volume superiore agli 11 milioni di passeggeri annui significa infatti una domanda enorme di servizi collegati: trasporti pubblici, turismo, commercio, ristorazione, accoglienza e attività portuali.

Il dato assume un significato ancora più rilevante considerando che il porto di Messina non basa il proprio traffico principalmente su crociere internazionali o grandi terminal turistici, ma soprattutto sul trasporto passeggeri di linea nello Stretto, un servizio quotidiano utilizzato da pendolari, studenti, lavoratori, residenti e viaggiatori. Il primato europeo arriva in una fase in cui il ruolo strategico dello Stretto è al centro del dibattito infrastrutturale nazionale.

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