Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 23 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Esteri

Zelensky annuncia che guerra in Ucraina deve finire “prima dell’inverno”

Zelensky e Trump chiedono fine guerra in Ucraina prima dell’inverno.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che Kiev e Washington desiderano che la guerra in Ucraina finisca “prima dell’inverno”, dopo un incontro “positivo” con il presidente statunitense Donald Trump a New York. L’incontro, tenutosi a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha visto i due leader discutere di possibili passi di de-escalation che potrebbero aprire la strada alla diplomazia. Zelensky ha sottolineato che entrambi i Paesi condividono l’obiettivo di porre fine alla guerra, che ha causato gravi danni e sofferenze a livello internazionale.

Attacchi energetici e impatto globale

Il leader ucraino ha spiegato che gli attacchi di Kiev alle infrastrutture energetiche russe sono considerati “un colpo serio sul prezzo del diesel”, un tema che ha suscitato interesse sia da parte di Washington che di Zelensky. In un post su Truth Social, Zelensky ha riferito che, nelle ultime 24 ore, due raffinerie russe sono state colpite, una in Bashkortostan e una nella regione di Samara. Questi attacchi fanno parte di una strategia più ampia volta a indebolire la capacità produttiva della Russia e a incidere sulla sua macchina da guerra.

La guerra ha causato sofferenze a livello globale, con 25.000 persone, per lo più soldati, uccise ogni mese. Zelensky ha ribadito che l’Ucraina è pronta a fermare gli attacchi contro il settore energetico russo, ma solo se Mosca accetterà di fare lo stesso. “Il settore energetico ucraino, le infrastrutture critiche e le nostre esportazioni alimentari devono smettere di essere bersagli per la Russia, e questo porterà da parte nostra a passi corrispondenti di de-escalation”, ha scritto su X.

Proposta di tregua e condizioni

Trump, durante l’incontro, ha commentato gli attacchi ucraini, definendoli “un colpo molto serio” per la Russia e “un colpo serio sul prezzo del diesel”. L’ex presidente ha anche sottolineato che la guerra è diventata “ridicola e infinita”, con 25.000 persone, per lo più soldati, uccise ogni mese. Zelensky ha risposto con una frase forte: “Che vergogna!”, riferendosi al continuo sanguinamento della guerra.

La discussione tra i due leader ha incluso anche la possibilità di un pacchetto di difesa aerea invernale per l’Ucraina, un tema che ha suscitato interesse sia da parte di Washington che di Kiev. Mentre la guerra continua a causare danni e sofferenze, la richiesta di un cessate il fuoco prima dell’inverno rimane un obiettivo comune, sebbene le condizioni per raggiungerlo non siano ancora del tutto soddisfatte da entrambe le parti.

La guerra in Ucraina ha visto un’intensificazione degli attacchi energetici, con la Russia che ha mantenuto quasi ininterrotte le sue offensive contro città e regioni ucraine. Dall’avvio dell’invasione su vasta scala del Paese, nel febbraio 2022, la Russia ha continuato a colpire le infrastrutture energetiche, un settore cruciale per la sua economia e la sua capacità bellica. L’Ucraina, a sua volta, ha risposto con attacchi mirati a raffinerie e terminali, con l’obiettivo di indebolire la capacità produttiva russa. La richiesta di un cessate il fuoco prima dell’inverno rappresenta un passo importante nella direzione della de-escalation, ma la strada verso una soluzione diplomatica appare ancora lunga e complessa. Mentre Zelensky e Trump continuano a cercare vie di compromesso, la guerra resta un’incognita per l’intero continente europeo.

Leggi anche