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domenica 8 Novembre 2026

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Esteri

Israele, Herzog conferisce a Eisenkot il mandato di formare il governo

Il presidente israeliano conferisce a Eisenkot il mandato di formare il governo, dopo l’ultimo appello di Netanyahu.

Il presidente israeliano Yitzhak Herzog ha conferito oggi al leader del partito Yashar, Gadi Eisenkot, il mandato di formare un nuovo governo. L’incarico è stato annunciato durante una cerimonia che si è svolta alle 17 presso la presidenza della Repubblica. Eisenkot, ex capo di Stato maggiore, ha ricevuto il compito di unire le forze politiche e di presentare un esecutivo entro 28 giorni. In caso di necessità, il presidente ha la facoltà di concedere una proroga fino a 14 giorni ulteriori. Il mandato è un passo cruciale per la stabilità del Paese.

Netanyahu non ha ottenuto il sostegno necessario

A nulla è valso l’ultimo appello del primo ministro Benjamin Netanyahu, che aveva rinnovato la richiesta di un governo di unità nazionale. Il leader del partito Likud ha sottolineato che un governo dipendente dai sostenitori di Hamas non combatterà Hamas, mentre un esecutivo che si basa su opinioni anti-ebree non preserverebbe Israele come Stato ebraico. Netanyahu ha rifiutato l’idea di un governo sostenuto da partiti arabi. Il presidente israeliano ha espresso preoccupazioni per la stabilità del Paese e ha sottolineato che un governo che dipende da chi odia gli ebrei non preserverebbe l’identità dello Stato. Inoltre, ha affermato che un governo che dipende dagli islamisti smantellerà lo Stato di Israele dall’interno, come sta accadendo nei paesi europei. Le dichiarazioni di Netanyahu hanno rafforzato la posizione di Eisenkot.

Le preferenze dei partiti

Durante le consultazioni del presidente Herzog con i rappresentanti dei diversi partiti, i leader di sei liste elette il 27 ottobre, che rappresentano 67 seggi sui 120 della Knesset, hanno espresso la loro preferenza per Eisenkot. Al contrario, i leader di altre quattro liste, che rappresentano 46 parlamentari, hanno indicato una preferenza per Netanyahu. Le divisioni tra i partiti sono evidenti.

Il partito Yashar ha accusato il premier di ipocrisia per la richiesta di un governo di unità nazionale, dopo aver “diviso” la società israeliana e aver minato i precedenti governi di unità. Yashar ha anche affermato che Netanyahu e il suo partito Likud potrebbero rompere la loro alleanza “con gli estremisti” e unirsi a un governo di unità nazionale guidato da Eisenkot, se fossero interessati all’unità. Eisenkot dovrà ora sciogliere il nodo su che tipo di esecutivo formare. Il compito di Eisenkot è di trovare un equilibrio tra le diverse correnti politiche e le esigenze del Paese. Il leader del partito Yashar ha sottolineato che la formazione di un governo di unità nazionale è la sola scelta possibile per evitare il suicidio nazionale. La decisione di Herzog ha aperto la strada a un nuovo esecutivo.

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