È morto a 78 anni lo sceneggiatore francese Rodolphe, noto per aver contribuito in modo significativo alla scena della bande dessinée. Il 22 settembre 2026, Rodolphe Daniel Jacquette ha lasciato il mondo dopo una lunga carriera che ha visto la pubblicazione di oltre 350 sceneggiature e più di 200 album. NATO nel 1948, Rodolphe ha iniziato a lavorare come insegnante, libraio e giornalista prima di dedicarsi al fumetto, grazie a un incontro decisivo con Jacques Lob nel 1975.
Una carriera ricca di collaborazioni e opere iconiche
Rodolphe ha collaborato con alcuni dei più importanti disegnatori della sua epoca, tra cui Michel Rouge, André Juillard, Griffo e Leo, con il quale ha realizzato alcune delle sue serie più note, come Trent, Kenya, Namibia e Centaurus. Le opere sono state pubblicate in Italia su riviste come L’Eternauta e Comic Art, dove sono apparse episodi di Trent e Cliff Burton. Inoltre, i suoi lavori sono stati distribuiti da editori come Editoriale Aurea e Editoriale Cosmo, con serie come I cavalieri del cielo e Kenya e Namibia, disegnate da Leo.
Un’opera che attraversa generi e epoche
La sua produzione ha attraversato generi diversi, dalla fantascienza al western, dal giallo al fantastico, dimostrando una versatilità rara nel mondo del fumetto. Tra i suoi ultimi progetti c’è Ézechiel, disegnato da Ramon Marcos e pubblicato da Delcourt, mentre era prevista l’uscita di Conan Doyle il 25 settembre. Nei mesi scorsi, Rodolphe aveva anche pubblicato la sua autobiografia, Old School?, un’analisi della sua carriera lunga mezzo secolo. Rodolphe ha anche ripreso serie create da altri sceneggiatori, come Comanche di Greg e Arlequin di Jean Van Hamme. La sua collaborazione con autori come Annie Goetzinger, Jacques Ferrandez e Michel Rouge ha contribuito a definire un periodo di grande vitalità per la bande dessinée francese. La sua passione per il fumetto è stata un’ossessione che lo ha accompagnato per tutta la vita, fino all’ultimo respiro.
Le opere di Rodolphe sono state pubblicate in Italia già negli anni Novanta, su riviste come L’Eternauta e Comic Art, dove sono apparse episodi di Trent e Cliff Burton. Inoltre, Kenya e Namibia, disegnate da Leo, furono pubblicate per la prima volta da Editoriale Aurea nelle collane AureaComix e AureaComix Linea BD, mentre I cavalieri del cielo, con Michel Rouge, fu raccolta da Editoriale Cosmo nel 2014. La sua carriera, lunga mezzo secolo, ha visto la pubblicazione di oltre 350 sceneggiature e più di 200 album, con collaborazioni con autori di alto livello. La sua morte segna la fine di un’era per la bande dessinée francese, ma il suo lavoro continuerà a ispirare nuove generazioni di creatori.



