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giovedì 24 Settembre 2026

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Sindicati chiedono trasparenza e coinvolgimento per il futuro di IAS

Sindicati Filctem-Femca-Uiltec chiedono trasparenza e coinvolgimento per il futuro di IAS.

Le organizzazioni sindacali Filctem, Femca e Uiltec hanno espresso preoccupazione per il futuro di IAS, l’infrastruttura strategica del polo industriale siracusano, e hanno chiesto trasparenza e coinvolgimento dei lavoratori nel percorso che dovrà accompagnare la società e il depuratore consortile nella prossima fase. I sindacati sostengono che una questione che riguarda un’infrastruttura considerata strategica non dovrebbe essere affrontata attraverso confronti ristretti, ma con la partecipazione diretta delle parti sociali.

Trasparenza e coinvolgimento dei lavoratori

Secondo quanto riportato nella lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Siciliana e ai deputati regionali del territorio, i sindacati chiedono chiarimenti su quale sia il percorso in corso e se i rappresentanti politici siano a conoscenza dell’impostazione prospettata. Per le organizzazioni sindacali, una questione che riguarda il futuro di un’infrastruttura strategica non dovrebbe essere affrontata senza il coinvolgimento dei protagonisti principali, ovvero i lavoratori.

Non si può decidere il destino di un’infrastruttura strategica e dei suoi dipendenti a porte chiuse

Le federazioni sindacali sostengono che il futuro di IAS non può essere deciso in modo chiuso, senza la partecipazione delle parti sociali. La lettera dei segretari generali, Fiorenzo Amato, Alessandro Tripoli e Giuseppe Di Natale, ribadisce che nessuna discussione sul futuro industriale, ambientale e occupazionale di IAS può essere affrontata senza il coinvolgimento dei lavoratori, che negli ultimi anni hanno vissuto direttamente le difficoltà legate alle vicende della società e alla tenuta occupazionale del polo industriale.

La cabina di regia e le preoccupazioni dei sindacati

I sindacati fanno riferimento a una struttura istituita dal presidente della Regione con il coinvolgimento degli stakeholder, chiamata a seguire le diverse fasi del percorso e a consentire a IAS di tornare a svolgere una funzione ambientale. Tuttavia, i sindacati chiedono di chiarire quale cabina di regia si parli e come mai il sindacato, e quindi i lavoratori che esso rappresenta, sia stato escluso. Secondo quanto riportato, l’ipotesi sarebbe quella di attendere la conclusione delle vicende giudiziarie e l’adempimento delle prescrizioni ambientali per procedere successivamente a un intervento di carattere societario, considerando l’attuale composizione della società, partecipata per il 65% dalla Regione e per la restante parte da privati e dai Comuni di Melilli e Priolo. I sindacati, però, non sono soddisfatti e chiedono un riscontro celere e trasparente da parte della Regione e dei rappresentanti politici del territorio.

La richiesta conclusiva è quella di un riscontro celere e trasparente da parte della Regione e dei rappresentanti politici del territorio, affinché le parti sociali siano coinvolte in qualsiasi tavolo decisionale o cabina di regia chiamata ad affrontare il futuro di IAS. Pretendiamo che le parti sociali vengano coinvolte in qualsiasi tavolo decisionale o cabina di regia che riguardi il futuro industriale, ambientale e occupazionale di IAS, concludono Amato, Tripoli e Di Natale.

Per Filctem, Femca e Uiltec non è sufficiente prospettare ai dipendenti un futuro rassicurante se non esiste ancora, a loro giudizio, un fondamento solido sul quale costruire tale prospettiva. Da qui le preoccupazioni espresse per il futuro occupazionale ed economico dei lavoratori. Il tema si inserisce nel più ampio percorso che riguarda il depuratore consortile IAS, chiamato a confrontarsi con una fase di trasformazione e con la necessità di definire quale sarà la sua funzione futura. Ed è proprio su questo passaggio che il sindacato chiede di essere coinvolto, sia per gli aspetti industriali sia per quelli ambientali e occupazionali. Le organizzazioni sindacali partono dalle notizie relative a un possibile piano di salvataggio di IAS che la Regione starebbe predisponendo. La posizione delle tre federazioni è netta sul coinvolgimento del personale.

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