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mercoledì 23 Settembre 2026

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Sindicati chiedono riconoscimento del lavoro pubblico trentino e misure per contrastare inflazione e rincari

Sindicati Cgil, Cisl e Uil rilanciano richieste per salari dignitosi e tutela del potere d’acquisto nel settore pubblico trentino.

Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno rilanciato le richieste per il rinnovo del contratto del pubblico impiego in Trentino, sottolineando l’importanza di riconoscere il valore del lavoro pubblico e di tutelare il potere d’acquisto dei salari. I sindacati hanno sottolineato come i rincari dei prezzi e dei costi energetici stanno erodendo il potere d’acquisto dei lavoratori, mettendo a rischio la sostenibilità dei servizi essenziali offerti dal settore. “Il lavoro pubblico trentino garantisce ogni giorno servizi essenziali a cittadini e territori”, hanno spiegato Alberto Bellini (Fp Cgil), Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fp). I sindacati hanno richiesto una convocazione urgente della Provincia per dare attuazione all’addendum del Protocollo 2024, verificando lo scostamento tra l’Ipca programmata e realizzata e individuando le risorse necessarie a tutelare il potere d’acquisto.

Richieste per salari dignitosi e tutela del potere d’acquisto

I sindacati hanno presentato una piattaforma per il rinnovo del contratto 2025/2027 del comparto Autonomie locali, che include una serie di misure per contrastare l’inflazione e garantire condizioni di lavoro dignitose. Tra le richieste principali, i sindacati hanno chiesto l’aggiornamento delle indennità, in particolare quella chilometrica, a causa del costo dei carburanti, e l’aggiornamento dell’indennità di reperibilità, quella festiva e notturna, in coerenza con il maggior disagio e le responsabilità connesse. Inoltre, i sindacati hanno avanzato la richiesta di lavoro agile e co-working strutturali in tutte le attività compatibili, per ridurre spostamenti e costi e migliorare la conciliazione vita-lavoro. Non chiediamo privilegi, ma il riconoscimento del valore del lavoro pubblico trentino, hanno sottolineato i sindacati.

La richiesta di convocazione immediata del tavolo con la Provincia rappresenta un passo importante per garantire condizioni di lavoro dignitose e una tutela del potere d’acquisto adeguata alle sfide economiche attuali. I sindacati hanno espresso la disponibilità al confronto e hanno atteso una convocazione in tempi rapidi. Siamo pienamente disponibili al confronto e attendiamo una convocazione in tempi rapidi, hanno aggiunto i sindacati.

Un impegno per il futuro del territorio

Le richieste dei sindacati sono motivate da una preoccupazione per il futuro del territorio e per la sostenibilità dei servizi offerti dal pubblico impiego. “Stesse persone, stessi servizi, per tutte le comunità trentine: senza risposte concrete e tempestive della Provincia, questi servizi rischiano di perdere le persone che li rendono possibili”, hanno concluso Bellini, Pallanch e Bassetti. I sindacati hanno ribadito l’importanza di un impegno concreto per il futuro del settore e del territorio. La piattaforma presentata rappresenta un impegno concreto per garantire condizioni di lavoro dignitose e una tutela del potere d’acquisto adeguata alle sfide economiche attuali.

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