Stephen Hawking, uno dei fisici più celebri del secolo, è stato protagonista di una nuova biografia che ha svelato aspetti personali e comportamenti contestati. NATO nel 1942 e morto nel 2018, Hawking è stato un simbolo della scienza e della lotta contro la disabilità. La biografia, autorizzata dalla famiglia, ha messo in luce un lato oscuro del genio: egocentrismo, competitività e atteggiamenti sessisti. La pubblicazione, intitolata “Hawking: His Life and Work”, è stata recensita in anteprima dal Guardian e offre un quadro completo della vita e delle relazioni del fisico.
Un genio in bilico tra scienza e personalità
La carriera di Stephen Hawking ha visto il suo nome associato a scoperte rivoluzionarie, come la radiazione di Hawking, teoria che ha cambiato la comprensione dei buchi neri. Il lavoro di Hawking, insieme a Dennis Sciama e Roger Penrose, ha portato a importanti contributi nella fisica teorica, tra cui l’interpretazione del Big Bang. Tuttavia, la biografia sottolinea come il suo comportamento personale, spesso descritto come egocentrico e competitivo, abbia influenzato le sue relazioni e la sua immagine pubblica.
La sua personalità ha lasciato un’impronta profonda nel mondo scientifico. Secondo le testimonianze raccolte, Hawking ha mostrato una tendenza a imporre le proprie esigenze, spesso senza considerare quelle degli altri. Il padre Frank aveva notato già nell’adolescenza la sua natura egoista, mentre la sorella Mary lo ha definito una delle persone più egocentriche che avesse conosciuto. Le relazioni con la moglie Jane, in particolare, sono state segnate da un equilibrio tra lavoro e vita personale, con Jane che ha svolto un ruolo di assistente e caregiver.
Relazioni e dinamiche familiari
La biografia ha anche svelato episodi di comportamento sessista, con alcuni familiari che hanno riferito di atteggiamenti non sempre rispettosi verso le donne. Farmelo, autore della biografia, ha sottolineato come alcuni comportamenti potessero essere interpretati in modo diverso rispetto al passato, ma nonostante ciò, la sua figura resta un simbolo di resilienza e genialità. La sua malattia, che lo ha reso paralizzato, ha anche contribuito a una certa tolleranza nei confronti di comportamenti che oggi sarebbero considerati inaccettabili.
Le dinamiche familiari hanno segnato la sua vita privata. Il figlio più giovane ricorda un padre estremamente competitivo, incapace persino di lasciar vincere i figli durante i giochi da tavolo. Il fratello adottivo Edward, invece, racconta di aver percepito una certa freddezza nel rapporto con Hawking. La biografia ha anche rivelato come Hawking avesse difficoltà a riconoscere i sacrifici altrui, un aspetto che ha alimentato tensioni interne.
La biografia non si limita a svelare aspetti negativi, ma offre una visione completa del personaggio. Hawking ha avuto anche momenti di umiltà e di sostegno verso i propri allievi, dimostrando una capacità di ispirare e guidare. Tuttavia, la sua personalità, spesso dominante, ha lasciato un’impronta profonda sia nel mondo scientifico che in quello personale. La sua carriera, sebbene eccezionale, è stata accompagnata da una vita privata complessa, con dinamiche familiari e relazionali che hanno segnato la sua esistenza. La pubblicazione della biografia ha suscitato dibattiti su come il genio possa coesistere con comportamenti contestati. Mentre alcuni lo vedono come un simbolo di forza e resilienza, altri lo considerano un esempio di egocentrismo e mancanza di empatia. La sua storia rimane un mix di scienza e umanità, di successi e di sfide, che continua a suscitare interesse e riflessione.



