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giovedì 24 Settembre 2026

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Turismo in crescita in Italia: stranieri e extra-alberghiero trainano i dati del 2026

Crescita del turismo in Italia nel secondo trimestre 2026, con aumento delle presenze e maggiore permanenza dei visitatori.

Nel secondo trimestre del 2026, il turismo in Italia ha registrato un incremento delle presenze del 3,9%, secondo i dati dell’Istat. Nonostante un calo degli arrivi dello 0,8% rispetto al periodo dello stesso mese del 2025, la crescita delle presenze ha visto un aumento significativo, in particolare tra i turisti stranieri e nel comparto extra-alberghiero. La componente internazionale ha mantenuto un peso rilevante, rappresentando il 61,6% delle presenze complessive, con un incremento del 4,6% rispetto al 2025.

Extra-alberghiero in crescita più degli hotel

Il comparto extra-alberghiero ha registrato una crescita più marcata rispetto al settore alberghiero. Le presenze negli esercizi extra-alberghieri sono aumentate del 5,6%, più del doppio rispetto al +2,4% degli alberghi. Gli stranieri hanno contribuito in modo significativo a questa crescita, con un incremento del 6,4%, mentre la clientela italiana ha visto un aumento del 4,2%. I quasi 70,3 milioni di pernottamenti nelle strutture extra-alberghiere rappresentano una parte consistente del totale trimestrale, grazie alla crescente incidenza degli alloggi in case e appartamenti destinati ai soggiorni brevi.

La permanenza media dei turisti stranieri è stata di 3,34 notti, contro le 2,88 notti della clientela italiana. La dinamica risulta particolarmente evidente a maggio, il mese che ha registrato gli incrementi tendenziali più significativi, mentre giugno ha concentrato la parte più ampia delle presenze del trimestre. Gli stranieri si sono fermati mediamente 3,34 notti, contro le 2,88 notti della clientela italiana.

Un mercato in evoluzione

I dati del secondo trimestre delineano un mercato in cui la crescita delle presenze non coincide con un aumento degli arrivi. La lieve flessione degli ingressi è accompagnata da soggiorni mediamente più lunghi e da una maggiore presenza di viaggiatori internazionali. Nel comparto extra-alberghiero, la crescita ha riguardato sia gli italiani (+4,2%) sia gli stranieri (+6,4%), con questi ultimi in aumento più sostenuto. Anche negli hotel la componente internazionale ha registrato la variazione maggiore, con un +2,9%, rispetto al +1,7% degli italiani.

Nel settore alberghiero, il numero di arrivi resta comunque superiore a quello registrato dall’extra-alberghiero, mentre il divario tra i due comparti si riduce se si osservano le presenze. I quasi 70,3 milioni di pernottamenti nelle strutture extra-alberghiere rappresentano infatti una parte consistente del totale trimestrale, anche grazie alla crescente incidenza degli alloggi in case e appartamenti destinati ai soggiorni brevi. La componente internazionale continua ad avere un peso rilevante, con un aumento del 4,6% rispetto al 2025, mentre quella della clientela italiana ha registrato una crescita del 2,7%. L’indice di crescita delle presenze è stato particolarmente elevato a maggio, con un incremento del +8,8% rispetto al periodo dello stesso mese del 2025, con un aumento del +10,1% per i turisti stranieri.

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