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venerdì 25 Settembre 2026

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La cipolla dell’acqua di Santarcangelo si presenta a Terra Madre

La cipolla dell’acqua di Santarcangelo conquista Terra Madre, evento internazionale dedicato alla sostenibilità e alla biodiversità.

La cipolla dell’acqua di Santarcangelo di Romagna ha conquistato la scena internazionale al Salone del Gusto di Torino, evento dedicato all’ambiente, alla biodiversità e alla sostenibilità. In corso dal 24 al 27 settembre 2026, la 16esima edizione di Terra Madre ha visto il prodotto identitario del territorio romagnolo protagonista in un contesto di riconoscimento e valorizzazione. La cipolla, riconosciuta come Presidio Slow Food, ha trovato spazio in abbinamenti tradizionali e moderni, rappresentando un simbolo di tradizione e innovazione.

Un prodotto unico e riconosciuto

La cipolla dell’acqua di Santarcangelo è l’unico Presidio Slow Food della provincia. Il riconoscimento è arrivato nel 2024, dopo che nel 2022 l’amministrazione comunale aveva attribuito alla cipolla la De.Co. (denominazione comunale). Il percorso di valorizzazione è stato sostenuto e promosso dall’associazione Chef to Chef. A Torino, il prodotto è stato incluso tra i prodotti con cui il pubblico è invitato a ricreare la ricetta 791 della Guida di Pellegrino Artusi, la ricetta mai scritta della tradizione romagnola.

Abbinamenti moderni e street food

La cipolla è stata protagonista anche in chiave moderna e street food, grazie a una creazione dell’iconico chef Daniele Raponi. In un speciale aperitivo animato giovedì 25 settembre, Raponi ha proposto un piatto che unisce pane ai cereali con sarde marinate, crema di zucca, cipolla dell’acqua di Santarcangelo, mela verde e nocciole. L’abbinamento ha rappresentato un esempio di come il prodotto possa essere reinterpretato in chiave contemporanea, senza perdere il suo legame con la tradizione.

Il sindaco Filippo Sacchetti ha commentato: “Mentre la città si prepara a celebrare il suo patrono con la 654esima edizione della Fiera di San Michele, la nostra cipolla dell’acqua continua a portare Santarcangelo negli appuntamenti più prestigiosi del panorama gastronomico internazionale.” La cipolla è infatti presente a Terra Madre, dove è rappresentata da Alex Bertozzi, presidente di Città Viva, e da Giorgio Ricci, vicedirettore di Coldiretti Rimini.

Tradizione, innovazione e sostenibilità

La cipolla dell’acqua di Santarcangelo è un simbolo del dna del territorio: tradizione, contemporaneità e attenzione all’ambiente. A Torino, il prodotto è stato anche protagonista di un evento culinario che ha visto l’interazione tra l’chef Giorgio Rattini dell’Osteria Contemporanea “Da Oreste” e Antonio Chiodi Latini, riferimento torinese della cucina vegetale integrale. L’evento ha esplorato il vegetale in ogni sua parte, con un focus su radici, foglie, scarti e fermentazioni, senza sprechi e con un senso di sostenibilità. La cipolla è servita con sedano rapa, tartufo nero e crescenza di anacardi, dimostrando come un prodotto locale possa trovare spazio in un contesto internazionale. La sua presenza a Terra Madre rappresenta un ulteriore passo nella sua crescita come prodotto identitario, in grado di unire passato e futuro, tradizione e innovazione.

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