La Festa del Cinema di Roma 2026 si presenta come un evento di portata senza precedenti, con un programma che si estende a Latina e che vede la partecipazione di 150 film da 55 Paesi diversi. Il budget annuale è stato fissato a 7 milioni di euro, con un focus particolare sul cinema indipendente, italiano e internazionale. Salvatore Nastasi, presidente del festival, ha sottolineato come l’evento sia diventato la casa del cinema indipendente, grazie all’espansione e alla diversificazione del programma. La ventunesima edizione del festival si terrà dall’11 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica ‘Ennio Morricone’, con la Sala Santa Cecilia come sede della conferenza stampa.
Un’espansione a Latina e un’offerta globale
La Festa del Cinema di Roma 2026 si estende a Latina, segnando un ulteriore passo verso l’espansione territoriale. Il programma include 18 film in concorso, tre dei quali italiani, e un’ampia selezione di anteprime, serie, documentari e restauri. Tra i titoli annunciati, spiccano opere internazionali come ‘I Play Rocky’ di Peter Farrelly, ‘Klara and the Sun’ di Taika Waititi e ‘The Debut’ di Jesse Eisenberg. Il festival si propone come un’occasione per presentare il meglio del cinema mondiale, con un’attenzione particolare al cinema indipendente e alla diversità culturale.
Il cinema italiano è protagonista con tre titoli in concorso: ‘Brianza’ di Simone Catania, ‘Giorni felici’ di Susanna Nicchiarelli e ‘Mustang’ di Kasia Smutniak. ‘Brianza’ è ispirato a una vicenda reale legata alla crisi economica e ai debiti di un’armeria di famiglia, mentre ‘Mustang’ è un documentario che ripercorre un progetto nato da un viaggio in Nepal. Nicchiarelli porta sullo schermo la graphic novel di Zuzu, con Carlotta Gamba come protagonista. Altri titoli italiani in programma includono ‘Je so’ pazzo’ di Nicola Prosatore e ‘Noi, un po’ meglio’ di Daniele Luchetti.
Premi e riconoscimenti per i grandi nomi
Salvatore Nastasi ha annunciato il Banca Ifis Music Award, che sarà consegnato a Nicola Piovani nel giorno d’inizio del festival. A vent’anni dalla scomparsa di Gillo Pontecorvo, si terrà la prima edizione del premio dedicato al regista. Il festival si chiuderà con un evento speciale per il cinema italiano e internazionale, con la partecipazione di nomi di rilievo come Javier Bardem, che riceverà un premio alla carriera. La Festa del Cinema di Roma 2026 si presenta come un evento di rilievo internazionale, con un programma che unisce cinema, arte, musica e cultura.
La Festa del Cinema di Roma 2026 si arricchisce anche di nuove sezioni dedicate alle serie e ai documentari. Tra le opere annunciate, spicca la seconda stagione di ‘All’s Fair’, con Kim Kardashian, Naomi Watts e Sarah Paulson, e ‘Vision Quest’ della Marvel, con Paul Bettany. I documentari si concentrano su temi come la musica, lo sport e la cultura, con opere dedicate a personaggi come Billie Jean King e Federica Brignone. Sono previste attività anche al Policlinico Gemelli e in istituti penitenziari di Roma e Latina.
Proprio Monica Vitti, fotografata da Sergio Strizzi sul set de ‘L’eclisse’ di Michelangelo Antonioni, è la protagonista dell’immagine ufficiale di questa edizione. Saranno poi presentati ‘Changer l’eau des fleurs’ di Jean-Pierre Jeunet e ‘A Talent for Murder’ di Anton Corbijn, con Helen Mirren nel ruolo di Patricia Highsmith. La Festa del Cinema di Roma 2026 si propone come un evento unico, che unisce il cinema, l’arte e la cultura in un’esperienza globale e inclusiva.



