Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

venerdì 25 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Macklemore lancia il Free Palestine Tour per sostenere la causa palestinese

Macklemore annuncia un tour a sostegno della Palestina, con concerti in Irlanda e Europa.

Macklemore ha annunciato il Free Palestine Tour, un progetto musicale che si propone di sostenere la causa palestinese attraverso concerti in Irlanda e in Europa. L’evento, che partirà dall’Irlanda, dove la solidarietà verso la Palestina è forte, rappresenta un passo significativo per l’artista, che ha espresso la sua convinzione che essere apolitici di fronte a un genocidio non sia più accettabile nel 2026. L’idea nasce da un risveglio collettivo intorno alla liberazione della Palestina e al potere di censura esercitato dai miliardari, temi che Macklemore ha sottolineato in un articolo su Rolling Stone.

Un tour a favore della Palestina

Il tour, che si intitola Free Palestine Tour, è accompagnato da alcuni “Friends”, artisti che si sono uniti a Macklemore per sostenere la causa palestinese. Al momento, il cast completo dei concerti non è ancora definito, ma sono già stati annunciati tre date: il 26 ottobre a Dublino, il 29 a Parigi e il 30 a Londra. I proventi dei concerti saranno devoluti a organizzazioni che sostengono il popolo palestinese e la sua causa. L’idea è di usare il palco non solo come spazio di intrattenimento, ma come strumento per esprimere solidarietà e sensibilità verso un tema globale.

Un risveglio collettivo

Macklemore ha sottolineato come negli ultimi anni si sia verificato un cambiamento nella percezione del ruolo degli artisti nella società. «C’è stato un risveglio collettivo intorno alla causa della liberazione della Palestina, al potere di censura dei miliardari e a ciò che oggi ci aspettiamo dagli artisti», ha scritto l’artista. L’idea di un tour non è solo un atto di protesta, ma un invito a riflettere su come le piattaforme artistiche possano essere utilizzate per dare voce a cause importanti, anche a costo di mettersi in gioco. L’artista ha anche fatto riferimento alla sua esclusione dal Loop Tour di Ed Sheeran, un evento che ha visto alcuni artisti rifiutare di partecipare per solidarietà con Macklemore.

Il tour rappresenta un’azione concreta per sostenere la Palestina, ma anche un segnale di attenzione verso il potere che i miliardari esercitano sulle voci artistiche. «Quando i miliardari possono decidere chi può salire su un palco e quali voci sono troppo pericolose per essere ascoltate, dovremmo prestare tutti attenzione», ha scritto Macklemore. L’evento, organizzato rapidamente, è un esempio di come la musica possa diventare un mezzo di resistenza e di solidarietà, anche in un momento in cui le posizioni politiche sono sempre più visibili nel mondo dell’intrattenimento.

Leggi anche