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venerdì 25 Settembre 2026

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Cronaca

Rodéos urbani a Jette: un incidente mette in luce la tensione nella zona di Pannenhuis

Un incidente stradale a Jette solleva preoccupazioni per i rodéos urbani e la sicurezza dei bambini.

Nella notte tra martedì e mercoledì, un violento incidente stradale ha reso evidente la tensione legata ai rodéos urbani nel quartiere di Pannenhuis a Jette. L’episodio, avvenuto nella strada del Pannenhuys, che separa Laeken e Jette, ha suscitato preoccupazioni tra i residenti, in particolare per la frequente presenza di automobili che si spostano a velocità elevate, spesso in condizioni di oscurità. Un vicino ha assistito all’evento e ha riferito che la vettura coinvolta era fortemente danneggiata, mentre i conducenti hanno lasciato il posto senza prendere alcuna misura. La zona di polizia di Bruxelles-Ovest ha confermato l’accaduto.

Un rischio per i bambini

Secondo un testimone, la situazione è particolarmente pericolosa, soprattutto perché i bambini hanno l’abitudine di giocare in strada. L’incidente ha quasi causato un grave danno alla casa, se l’auto non si fosse incastrata nei veicoli parcheggiati. La strada, lunga e rettilinea, è diventata un luogo frequente per le corse illegali, non solo in notturna ma anche di giorno. L’abitante ha espresso la sua preoccupazione per la mancanza di misure di sicurezza e ha chiesto l’introduzione di elementi come ralentatori o dispositivi di controllo del traffico per ridurre i rischi.

Coordinamento tra le autorità

Le autorità locali, tra cui la polizia e i rappresentanti delle città di Jette e Bruxelles, hanno espresso la loro attenzione al problema. Esiste una coordinazione tra le zone di polizia per gestire i casi che coinvolgono le frontiere tra le comuni. Tuttavia, non sembra esserci un aumento significativo di tali attività, come ha sottolineato la bourgmestre di Jette, Claire Vandevivere. Jennifer Gesquière, échevine della Mobilità a Jette, ha riferito che solo una denuncia di questo tipo è stata registrata, e forse un’altra era già stata gestita dal suo predecessore.

La ministre regionale della Mobilità, Elke Van den Brandt, ha precisato che le strade in questione non rientrano nelle sue competenze, ma ha riconosciuto l’importanza del supporto regionale per i progetti di riadattamento delle strade. Nel frattempo, sono state sequestrate decine di auto e sono state applicate sanzioni, tra cui il ritiro del permis de conduire, a seguito di operazioni di polizia. Questi episodi ricordano quelli che si verificano da anni sul plateau del Heysel, a pochi chilometri di distanza, dove le operazioni di controllo sono regolari. La situazione, pur non essendo in crescita, continua a suscitare preoccupazioni tra i residenti, che chiedono interventi concreti per migliorare la sicurezza e ridurre i rischi per i bambini e per la comunità. La questione rimane aperta, con la speranza che le autorità possano trovare soluzioni efficaci per gestire i rodéos urbani e garantire un ambiente più sicuro per tutti.

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