Tom Morello e il gruppo Kneecap hanno lanciato un messaggio di resistenza contro i ricchi e i potenti con il brano “Unconquered”, incluso nell’album “Everyone Gets Everything They Want”, uscito il 25 settembre 2026. Il duetto, che unisce lo spirito anti-establishment dei Rage Against the Machine al rock politico dei Kneecap, è un invito a non piegarsi alle forze oppressive. «Se ne avete abbastanza, questo disco è per voi», ha detto Morello, sottolineando l’importanza della verità e della sfida al potere attraverso l’arte.
Un brano politico che unisce passato e presente
“Unconquered” è un pezzo bilingue che mette in connessione il colonialismo, le destre repressive e le rivolte di oggi, dalle strade di Belfast all’Africa. Il brano incita alla resistenza, sottolineando che lo spirito di ribellione non si spegne mai. «Parla dello spirito che non si piega, dai campus universitari ai campi profughi fino ai palchi dei concerti, da Dublino a Detroit», ha spiegato Morello a NME, riferendosi a una realtà in cui la repressione, la violenza di Stato e il terrore continuano a colpire chi protesta. Il testo, che cita il generale inglese Frank Kitson, un repressore in Irlanda del Nord e in Kenya, è un richiamo alle lotta per la giustizia e alla lotta contro le ingiustizie.
Un riferimento a Elon Musk e alla colonizzazione di Marte
Il brano contiene un ovvio riferimento a Elon Musk, con la frase: «Che i ricchi se ne vadano a colonizzare Marte, io preferisco i bassifondi a guardare le stelle». Questa metafora, che mette in contrasto la ricchezza e il potere con la resistenza popolare, è un invito a non cedere alle élite. «Volevo fare in modo che la chitarra suonasse come una rivoluzione», ha detto Morello, spiegando come l’album rappresenti il suo discorso sullo stato dell’Unione. Il brano, che si conclude con la frase «Finché ci sarà respiro nei nostri polmoni ed elettricità nei nostri ampli Marshall, quello spirito non sarà sconfitto», è un chiaro appello alla lotta continua.
Il video ufficiale del brano, disponibile su YouTube, mostra la collaborazione tra Morello e Kneecap, che considera il chitarrista un erede dello spirito anti-establishment dei Rage Against the Machine. «Sono chiaramente i Rage Against The Machine dei giorni nostri», ha detto Morello l’anno scorso, parlando dello spirito di resistenza del gruppo nordirlandese. La canzone, che si conclude con il messaggio «Fianco a fianco con gli oppressi, dalle estati più calde agli inverni più freddi, la morsa del potere si sta allentando», è un simbolo di speranza e di unione tra chi si batte per un mondo più giusto. La musica diventa strumento di protesta e di cambiamento. Con il loro lavoro, Morello e Kneecap continuano a rappresentare un’alternativa alla cultura del potere, usando la musica come strumento di protesta e di cambiamento. Il loro messaggio, che va da West Belfast a Westminster, è un richiamo a non cedere mai, anche quando il potere sembra insuperabile.
- Tom Morello e Kneecap hanno collaborato per lanciare un messaggio di resistenza.
- Il brano “Unconquered” è un invito a sfidare il potere e a non piegarsi.
- Il testo cita il generale Frank Kitson e fa riferimento a Elon Musk.
Un messaggio che unisce passato e presente. La canzone, che incita alla resistenza e alla lotta contro le ingiustizie, è un chiaro appello a non cedere mai, anche quando il potere sembra insuperabile.



