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venerdì 25 Settembre 2026

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Uffici in centro storico: riorganizzazione per ottimizzare servizi e spese

Il Comune di Treviso valuta spostamenti di uffici per ottimizzare spese e servizi in centro storico.

Il Comune di Treviso sta valutando una serie di spostamenti per i dipendenti degli uffici comunali, con l’obiettivo di ottimizzare le spese e migliorare l’accesso ai servizi per i cittadini. L’inaugurazione di Palazzo Da Borso, avvenuta giovedì 24 settembre, ha aperto nuovi scenari per l’organizzazione degli uffici in centro storico. Tra i possibili spostamenti, si annuncia l’ipotesi di trasferire la Camera di Commercio di Treviso Belluno nel palazzo riqualificato, sempre che il progetto per la nuova sede in piazza Borsa non venga bocciato. Il sindaco Mario Conte ha espresso il desiderio di mantenere la sede della Camera di Commercio in centro, ma ha anche sottolineato la necessità di valutare alternative in caso di mancato accordo.

Un piano per riorganizzare le sedi operative

Il sindaco Mario Conte ha spiegato che il piano mira a un riordino delle sedi operative, con l’obiettivo di rendere i servizi sempre più accessibili e di ottimizzare l’utilizzo degli immobili comunali. «Ben venga questo tipo di ragionamenti – ha detto – se possono portare a un riordino delle nostre sedi operative e alla possibilità di offrire più servizi ai cittadini dentro le Mura cittadine». L’idea è di concentrare i servizi in aree strategiche, riducendo i costi e migliorando l’efficienza. Tra i possibili spostamenti, si annuncia l’ipotesi di trasferire i Lavori pubblici da piazza delle Istituzioni a Palazzo Da Borso, se il trasferimento della Camera di Commercio non dovesse avvenire.

Un’ipotesi remota ma con conseguenze

Se il trasferimento della Camera di Commercio dovesse saltare, Palazzo Da Borso potrebbe diventare la sede degli uffici del settore Lavori pubblici, creando un vuoto nella cittadella progettata dall’architetto Mario Botta. Il sindaco ha però assicurato che il posto vacante potrebbe essere occupato dai Servizi sociali, attualmente in via Vittorio Veneto, che necessitano di un intervento di riqualificazione. «Stiamo ragionando su più fronti – ha concluso Conte –. L’obiettivo è quello di tenere alta la qualità dei servizi per i nostri cittadini, renderli sempre più accessibili e soprattutto ottimizzare le sedi dei servizi comunali in città».

La trattativa tra Comune e Camera di Commercio è in stato avanzato, ma restano da definire le tempistiche e le durate delle concessioni. Per ora, l’ipotesi di spostare la sede della Camera di Commercio in Palazzo Da Borso è considerata remota, ma rappresenta un’alternativa in caso di mancato accordo. L’obiettivo è di mantenere alta la qualità dei servizi, ridurre i costi e migliorare l’efficienza del sistema comunale. Il piano, se approvato, potrebbe portare a un cambiamento significativo nella gestione degli uffici in centro storico, con un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini.

Il Comune sta anche valutando l’ipotesi di spostare i Servizi sociali da via Vittorio Veneto a Palazzo Da Borso, in caso di mancato accordo con la Camera di Commercio. Questo spostamento potrebbe contribuire a una maggiore ottimizzazione delle risorse e a una migliore organizzazione dei servizi. Inoltre, il Comune sta analizzando il patrimonio immobiliare a sua disposizione, cercando di massimizzare l’utilizzo degli spazi per garantire un servizio efficiente e accessibile a tutti i cittadini.

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