A Valle Fontana, nel municipio XIV di Roma, si prepara a realizzarsi il più grande orto urbano comunitario d’Europa. Quaranta orti urbani, ciascuno di circa 150 metri quadri, per un totale di oltre 30 ettari, saranno gestiti in modo condiviso e sostenibile, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale e tutela ambientale. L’area, accessibile da via Barellai, è stata recuperata da una situazione di grave degrado legata alla presenza di rifiuti, e ora diventerà un laboratorio a cielo aperto per attività di solidarietà e sussidiarietà orizzontale.
Un progetto per la sostenibilità e l’inclusione
L’obiettivo del progetto è creare un’area verde che non solo si occupi della coltivazione di ortaggi, ma anche di attività sociali, culturali e educative. L’illuminazione del percorso naturalistico, lungo circa 2 km, è garantita da pannelli fotovoltaici, mentre l’irrigazione degli orti è alimentata da pozzi e cisterne interrate. Tra i criteri premiali per le proposte progettuali, il coinvolgimento di reti associative, il risparmio idrico e la promozione dell’agricoltura naturale. L’idea è di restituire lo spazio alla comunità attraverso un patto di collaborazione, con l’obiettivo di costruire una città sempre più sostenibile e inclusiva.
La gestione condivisa dei beni comuni è al centro del progetto. L’area, nota come “Fosso delle Campanelle”, all’interno del Parco agricolo di Casal del Marmo, è stata parzialmente realizzata dalla Città Metropolitana. L’idea è di creare un’area verde che non solo si occupi della coltivazione, ma anche di attività sociali, culturali e educative, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità. L’assessora Sabrina Alfonsi ha sottolineato che il progetto aggiunge un altro tassello alla costruzione di una città più sostenibile e inclusiva, grazie alla collaborazione tra enti pubblici e cittadini.
Partecipazione aperta a enti e cittadini
Tutte le realtà interessate, come associazioni, cooperative, enti di ricerca, enti pubblici e singoli cittadini, potranno presentare proposte progettuali entro il 23 novembre. Le proposte dovranno ispirarsi al regolamento capitolino dei beni comuni e al regolamento degli orti urbani. L’area prevede anche aree gioco recintate per bambini, zone picnic e percorsi fitness. L’idea è di creare un’area verde che non solo si occupi della coltivazione, ma anche di attività sociali, culturali e educative, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità.
Il progetto è parte di un impegno più ampio per lo sviluppo degli orti urbani. “Con l’avviso per Valle Fontana, presa in carico dopo l’intervento di realizzazione di Città Metropolitana, faciamo un altro passo avanti verso la costituzione del più grande parco ortivo d’Europa”, ha dichiarato Giammarco Palmieri, presidente della Commissione capitolina ambiente. L’obiettivo è di creare un’area verde che non solo si occupi della coltivazione, ma anche di attività sociali, culturali e educative, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità. L’area, che si svilupperà nell’area nota come “Fosso delle Campanelle”, all’interno del Parco agricolo di Casal del Marmo, rappresenta un’importante opportunità per la comunità. L’idea è di creare un’area verde che non solo si occupi della coltivazione, ma anche di attività sociali, culturali e educative, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità.



