Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 26 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Chi è il nuovo batterista dei Pearl Jam? Un mistero che si svela domani

I Pearl Jam si preparano a svelare il loro nuovo batterista, ma il nome è ancora un mistero. Chi potrebbe prendere il posto di Matt Cameron?

Il 27 settembre 2026, i Pearl Jam si esibiranno all’Ohana Festival di Dana Point, California, ma il nome del loro nuovo batterista è ancora un mistero. Dopo la separazione amichevole di Matt Cameron, il batterista principale della band, il gruppo ha trovato un sostituto, ma non ha rivelato chi sia. I fan più accaniti si sono chiesti chi potrebbe prendere il posto di Cameron, e la lista dei possibili candidati è lunga e variegata. Tra i nomi più discussi c’è il batterista Ilan Rubin, che ha talmente tanto talento da aver battuto il record di Josh Klinghoffer, diventando la persona più giovane mai entrata nella Rock and Roll Hall of Fame.

Un talento straordinario

I Pearl Jam hanno scelto un batterista che non solo sa suonare alla grande i vecchi pezzi, ma anche affrontare concerti maratona o qualsiasi altra cosa la band chieda. Ilan Rubin, con appena 36 anni, potrebbe essere la risposta giusta. Il suo talento è stato riconosciuto fin da quando ha battuto il record di Klinghoffer, diventando la persona più giovane mai entrata nella Rock and Roll Hall of Fame. Nonostante il suo passato come chitarrista, Rubin è in grado di suonare praticamente qualsiasi strumento, e questo lo rende un candidato interessante per la posizione.

Il talento di Rubin è stato riconosciuto fin da quando ha battuto il record di Klinghoffer, diventando la persona più giovane mai entrata nella Rock and Roll Hall of Fame.

Un altro nome che circola è Stephen Perkins, batterista dei Jane’s Addiction, che ha una lunga storia con i Pearl Jam. Tuttavia, non esistono prove concrete che Perkins sia il nuovo batterista. Allo stesso tempo, ci sono anche altre possibilità, come Abe Laboriel Jr., batterista di Paul McCartney, che ha esperienza di grandi palchi e ha suonato in eventi di alto livello.

Un altro nome che ha suscitato interesse è Richard Stuverud, batterista di Seattle, che ha suonato in alcuni pezzi quando Cameron ha avuto il Covid. Nonostante la sua esperienza, Stuverud potrebbe non essere la scelta ideale per i Pearl Jam, che potrebbero volere un membro che si dedichi al gruppo al 100%. Inoltre, ci sono anche ipotesi improbabili, come Kahokiss, una batterista giapponese che potrebbe rappresentare un grande passo avanti per la band, ma la sua esperienza non è sufficiente per affrontare i concerti di grandi dimensioni.

Un ritorno dopo 35 anni

Un altro nome che ha suscitato interesse è Matt Chamberlain, che ha fatto parte dei Pearl Jam per quattro settimane nell’estate del 1991. Sebbene non abbia mai suonato in modo regolare con la band, Chamberlain è rimasto vicino ai membri e ha suonato nel recente progetto parallelo di Stone Gossard, i Painted Shield. La possibilità che Chamberlain torni a suonare con i Pearl Jam dopo 35 anni è un’ipotesi affascinante, ma le probabilità sono basse. Nonostante ciò, sarebbe una storia fantastica se Chamberlain avesse una seconda possibilità coi Pearl Jam.

La possibilità che Chamberlain torni a suonare con i Pearl Jam dopo 35 anni è un’ipotesi affascinante, ma le probabilità sono basse.

Con il concerto in arrivo, i fan attendono con ansia il nome del nuovo batterista. Mentre i Pearl Jam mantengono il segreto, la scelta potrebbe rivelarsi un’altra pagina importante nella loro storia. Chi sarà il nuovo batterista? La risposta arriverà domani, quando la band salirà sul palco dell’Ohana Festival.

Leggi anche