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sabato 26 Settembre 2026

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Cronaca

Chiusura forno crematorio a Faenza, Azimut: “Intervento di manutenzione straordinaria, riapertura prevista a novembre”

Chiusura forno crematorio a Faenza per manutenzione straordinaria, riapertura prevista a novembre.

Il forno crematorio di Faenza è chiuso per intervento di manutenzione straordinaria, con la riapertura prevista a novembre, ha comunicato Azimut, azienda che gestisce i servizi cimiteriali e obitoriali a Ravenna, Faenza e Cervia. L’azienda ha spiegato che l’interruzione delle attività è necessaria per l’installazione di nuovi componenti sostitutivi, dopo un periodo estivo segnato da un aumento della mortalità, che ha richiesto un maggior utilizzo dell’impianto. La chiusura ha causato disagi per i cittadini, ma Azimut ha assicurato che le operazioni di cremazione saranno garantite con l’impianto di Ravenna, rispettando le tempistiche standard.

Disagio ma necessario

La decisione di interrompere le attività del forno crematorio di Faenza è stata presa per garantire la manutenzione periodica, necessaria per il corretto funzionamento dell’impianto. L’azienda ha precisato che non saranno applicate maggiorazioni di costi o aumenti tariffari, e che le operazioni saranno svolte in modo da non compromettere i servizi. “È un disagio ma era necessario”, ha sottolineato la direzione di Azimut, che ha spiegato come il bacino di utenti servito da Faenza sia corposo, e che l’impianto è utilizzato non solo nel comprensorio faentino, ma anche in quello imolese.

Operazioni di manutenzione in corso

Il forno crematorio di Faenza è stato fermato il 12 agosto, in seguito all’aumento della mortalità registrato nel periodo estivo, che ha richiesto un utilizzo intensivo dell’impianto. L’azienda ha spiegato che le operazioni di manutenzione straordinaria sono previste in base al numero di cremazioni effettuate, e che le attività degli operatori sono state spostate a Ravenna, dove l’impianto è più moderno e permette una maggiore efficienza. L’installazione dei nuovi componenti richiederà circa un mese, e la riapertura dell’impianto è prevista nel mese di novembre.

La società ha espresso scuse per il disagio temporaneo, sottolineando che l’interruzione delle attività è stata necessaria per garantire la qualità e la sicurezza dei servizi. I cittadini, però, hanno espresso preoccupazione per la mancanza di alternative immediate, e per il tempo necessario per completare le operazioni di manutenzione. “La data di ripresa delle attività dell’impianto crematorio di Faenza è prevista nel mese di novembre”, ha comunicato Azimut, che ha assicurato che le operazioni saranno svolte in modo da minimizzare l’impatto sulle famiglie e sulle imprese che gestiscono i servizi di cremazione.

La chiusura del forno crematorio di Faenza ha causato un calvario per alcuni cittadini, come ha raccontato un faentino a RavennaToday, che ha descritto le difficoltà incontrate nel gestire le procedure di cremazione per un parente anziano. La situazione ha messo in evidenza la necessità di un sistema di servizi cimiteriali più efficiente e reattivo, in grado di gestire le emergenze senza interrompere i servizi essenziali. Azimut ha rassicurato che il lavoro in corso sarà completato entro il mese di novembre, quando il forno crematorio tornerà a funzionare.

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