Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 26 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Politica

Pisa: il progetto di via Maccatella bocciato, il sindaco annuncia modifiche al piano

Il Consiglio comunale di Pisa respinge la mozione popolare su via Maccatella. Il sindaco annuncia modifiche al progetto.

Il Consiglio comunale di Pisa ha respinto la mozione popolare presentata da un gruppo di cittadini per modificare il progetto di via Maccatella. La decisione, unanime da parte della maggioranza, ha visto 21 voti contrari e 12 favorevoli. Il sindaco Michele Conti ha riconosciuto le preoccupazioni sollevate dai cittadini e ha annunciato che alcune modifiche al piano saranno apportate, riducendo l’urbanizzazione dell’area. La mozione, presentata da Nicola Pacini, chiedeva di fermare i lavori per la costruzione del campo da basket, stralciare la previsione del parcheggio e trasformare l’area in un parco attrezzato con percorsi educativi e orti comunitari.

Modifiche al progetto: ridimensionamento del parcheggio e eliminazione delle tribune

Il sindaco ha confermato che il progetto resterà in piedi, ma con alcune modifiche. L’area, precedentemente abbandonata al degrado e diventata una discarica di rifiuti edili, sarà recuperata. Il campo da basket rimarrà, ma senza le tribune per oltre 200 spettatori. Il parcheggio, invece, sarà ridimensionato, con una riduzione di oltre 2.000 metri quadrati. Conti ha spiegato che l’amministrazione ha scelto di “fermarsi, ascoltare e confrontarsi” con i cittadini, accogliendo alcune delle osservazioni mosse al Piano operativo comunale (Poc).

Le scelte politiche devono tradursi in atti formali. Nicola Pacini, portavoce dei cittadini, ha definito “positivi” l’eliminazione delle tribune e il ridimensionamento del parcheggio, ma ha richiesto che le scelte politiche si traducano in atti formali e si discutano su dati aggiornati. La mozione, illustrata in aula da Pacini, ha raccolto 1.904 firme online, oltre 500 cartacee, 225 allegate alla mozione e 148 presentate per un’osservazione al Poc. I promotori hanno richiamato la classificazione dell’area come corridoio ecologico tra l’Arno e i Monti Pisani.

Opposizione: le promesse politiche non si traducono in atti

La coalizione civica e progressista di opposizione ha espresso preoccupazione, sostenendo che la decisione ha confermato un “dato drammatico”: il disprezzo della Giunta nei confronti dei percorsi partecipativi. I rappresentanti di Diritti in comune hanno sottolineato che il conflitto non si chiude, poiché la città intende riappropriarsi dei suoi spazi nei quartieri, tutelando il territorio e l’ambiente. La partecipazione non è solo un’astrazione. I consiglieri di opposizione, tra cui Marco Biondi, Andrea Ferrante e Carlo Modica, hanno sottolineato la mancanza di ascolto dei cittadini nell’iter decisionale e hanno chiesto all’amministrazione di fermare il cantiere per aprire un percorso di confronto con le associazioni e i cittadini. La maggioranza, invece, ha difeso il progetto come uno spazio gratuito di sport e socialità utile al contrasto al disagio giovanile.

Giovanni Pasqualino (Lega) ha sostenuto che molti abitanti della zona chiedono un luogo di questo tipo per i ragazzi, un’osservazione ripresa anche da Veronica Poli (Forza Italia). Dall’area Pisa al centro, Caterina Costa ha inserito il progetto in una “visione più ampia” dell’amministrazione, che mira a dotare la città di spazi pubblici gratuiti e accessibili. Lorenzo Vouk ha sottolineato che l’alternativa alle aree degradate non è il cemento, ma la riappropriazione degli spazi attraverso i giovani.

Leggi anche