La Regione Sardegna e diverse aziende locali hanno partecipato alla 60ª edizione di Marmomac, l’evento internazionale dedicato alla filiera della pietra naturale, svoltosi a Verona. L’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, ha sottolineato l’importanza del settore lapideo per l’economia sarda e ha ribadito l’impegno della Regione a rafforzare la filiera e promuovere l’export. L’evento, conclusosi ieri, ha visto la partecipazione di circa 1.400 espositori da oltre 50 Paesi e più di 50mila operatori provenienti da 140 nazioni.
Rafforzare la filiera e promuovere l’export
L’assessore Cani ha spiegato che la Regione sostiene le imprese con l’obiettivo di rafforzare l’intera filiera, dall’estrazione della materia prima al prodotto finito, attraverso incentivi, finanziamenti, servizi e supporto all’internazionalizzazione. L’obiettivo è creare le condizioni più favorevoli per la crescita del settore, lavorando in sinergia con le aziende. La Regione intende svolgere un ruolo proattivo e lavorare assieme alle imprese per costruire le condizioni più favorevoli per la crescita del settore. La Regione Sardegna era presente con un proprio stand insieme alle aziende Trachite Artigiana di Ittiri, Pes Stone di Abbasanta, Sardegna Pietre di Sedilo, Blue for Marble e In.Ma.Sa. del Gruppo Sardegna Marmi, entrambe di Orosei. Le imprese, attive nell’estrazione e lavorazione di marmo, granito, basalto e trachite, hanno potuto promuovere produzioni e attività e incontrare potenziali buyer.
Innovazione, formazione e sostenibilità
L’assessore ha sottolineato l’importanza di investire nelle competenze e nella formazione, dagli operatori di cava alle professionalità più qualificate, per accompagnare il comparto verso l’ammodernamento, una maggiore efficienza energetica e una più forte capacità di competere sui mercati esteri. L’obiettivo è promuovere una trasformazione del settore che tenga conto della sostenibilità e dell’identità territoriale. Marmomac rappresenta un’occasione per raccogliere nuovi spunti e individuare ulteriori opportunità di sviluppo per il lapideo sardo.
Nel programma del Marmomac è stato organizzato un talk intitolato “Dalla cava al cantiere: il futuro del comparto lapideo in Sardegna tra trasformazione, sostenibilità e formazione”, moderato da Nicola Careddu dell’Università di Cagliari e Katia Gasparini dell’Università di Sassari. Al centro del confronto, la valorizzazione della filiera, l’innovazione, la formazione, l’economia circolare e l’identità territoriale. La partecipazione della Regione e delle aziende sarde a Marmomac rappresenta un ulteriore passo per rafforzare il settore lapideo sardo, promuovere l’export e migliorare la competitività sul mercato internazionale. L’evento ha offerto l’opportunità di confrontarsi con operatori e buyer da tutto il mondo, contribuendo a creare nuove opportunità per il comparto. La Regione continuerà a supportare le imprese con politiche mirate a sostenere la crescita e la sostenibilità del settore.



