Il 26 settembre 2026, a Mogoro, è stata inaugurata la sede di Marmillab, un’associazione di promozione sociale nata dall’idea dell’architetto e docente Diego Trazzi. L’obiettivo del progetto è coniugare design, modellazione e stampa 3D con l’artigianato artistico sardo, creando un luogo in cui storia, cultura e innovazione si incontrano. L’associazione, aperta a tutti, offre corsi di formazione, workshop professionalizzanti e laboratori didattici, rivolti a persone di ogni età e interessate a diversi ambiti come ceramica, sartoria, tessitoria, falegnameria, modellazione e stampa 3D, programmazione.
Un percorso di crescita e passione
Diego Trazzi, nato a Novara nel 1980, ha iniziato a interessarsi al mondo dell’arte da ragazzo, dedicandosi al writing, disciplina in cui lettering, colore e geometria diventano esercizi quotidiani. Nel 1999 si è diplomato come perito elettronico e ha iniziato a integrare la modellazione 3D e la computer grafica al disegno manuale. Successivamente, ha proseguito i suoi studi in grafica pubblicitaria alla scuola superiore d’arte applicata del Castello Sforzesco di Milano. Dopo anni di docenza e lavoro, nel 2011 si è trasferito a Torino, dove ha ottenuto un ruolo come educatore all’Umberto I e ha completato la sua laurea in Architettura al Politecnico di Torino.
Un’idea nata da stimoli e tradizione
La nascita di Marmillab è stata ispirata da un profondo accumulo di stimoli visivi, tattili ed emotivi trasmessi dai manufatti sardi, caratterizzati da un uso secolare e sapiente dei materiali, delle superfici e dei colori. “Ad accendere la scintilla”, ha spiegato Trazzi, “sono state le lavorazioni a pibiones dei tappeti e le trame della tradizione. L’obiettivo è capire come fare dialogare la ceramica con l’arte della tessitoria.” Trovato l’equilibrio tra artigianato e tecnologia, Trazzi ha voluto alzare l’asticella e immaginare un vero laboratorio aperto a tutti, in cui verranno organizzati corsi di formazione, workshop professionalizzanti e laboratori didattici, riservati a tutti i soci di ogni età.
Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto di persone e comunità che hanno creduto in questa idea. Tra questi, Daniele Meloni, uno chef conosciuto al bar vicino casa, che ha offerto lo spazio che oggi ospita la sede fisica dell’associazione. “La Sardegna”, ha aggiunto Trazzi, “è il mio genius loci: un’isola dall’identità ineguagliabile che non smette mai di stimolarmi, ricca di criticità ma capace di offrire altrettante opportunità.”
Un’esperienza di riconoscimento e crescita
Nel 2024, Trazzi ha ricevuto il suo primo riconoscimento come “best maker” alla Maker Faire Sardinia a Olbia con il progetto “Art has no boundaries”, in cui ha portato prestigiosi design, realizzati appositamente per l’evento, di svariati architetti e designer da tutto il mondo, stampati in 3D in argilla e trasformati in bellissime ceramiche. Questa esperienza ha rappresentato una vera e propria occasione per approcciarsi a un vivissimo movimento di maker, artisti, artigiani, designer e architetti, inventori e hobbisti provenienti da tutta l’isola.
Condizionato positivamente da tutti questi nuovi stimoli, senza dimenticare la cultura artigiana del proprio paese che ha avuto un ruolo fondamentale nella sua crescita personale e artistica, nel 2026 Trazzi ha deciso di dare vita all’associazione di promozione sociale Marmillab, in cui far confluire tutto il know-how appreso durante il proprio percorso, rendendolo disponibile a tutti. “Coronare questo sogno, condiviso e sostenuto da tantissime persone, è per me un modo per restituire un po’ di tutto ciò che ho ricevuto. Spero che Marmillab Aps sia un punto di partenza per trasmettere soprattutto ai giovani quell’entusiasmo e quella conoscenza che, giorno dopo giorno, mi rendono fiero di vivere qui”, ha concluso Trazzi.



