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sabato 26 Settembre 2026

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Valerio Mele lascia il Ponte sullo Stretto, passa a Anas mentre inizia l’istruttoria Cipess

Valerio Mele lascia il Ponte sullo Stretto, passa a Anas mentre inizia l’istruttoria Cipess.

Valerio Mele, direttore tecnico del Ponte sullo Stretto, ha annunciato la sua decisione di lasciare il ruolo dopo tre anni di lavoro. Il tecnico passerà a svolgere il ruolo di direttore operativo della capogruppo Anas, a partire dal primo ottobre. L’annuncio è arrivato in coincidenza con l’inizio dell’istruttoria del progetto presso il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), che dovrà valutare l’approvazione definitiva del progetto.

La società Stretto di Messina ha precisato che il cambio di ruolo è stato deciso e condiviso da tempo, e che la società ha già acquisito le risorse tecniche necessarie per la realizzazione del ponte. Il progetto ha recentemente ottenuto il parere favorevole da parte dell’Art e del CSLLP. Mele, che ha rivestito il ruolo di direttore tecnico per tre anni, ha lasciato il Ponte sullo Stretto, ma il suo contributo rimane fondamentale per la realizzazione del progetto.

Un progetto in attesa di approvazione

L’istruttoria Cipess rappresenta un passo cruciale per il progetto, che ha visto anni di attesa e di promesse non mantenute. Il presidente nazionale di Avanti PSI, Luigi Incarnato, ha commentato l’attuale situazione, definendola “una presa in giro” e sottolineando come la legislatura si chiuderà senza l’inizio dei lavori, nonostante siano stati spesi centinaia di milioni di euro. “Dopo quattro anni aspettiamo ancora la prima pietra promessa da Salvini”, ha detto Incarnato, riferendosi al ministro Salvini, che ha promesso il progetto ma non ha ancora dato seguito concreto. La situazione del Ponte sullo Stretto rimane complessa, con un progetto poco chiaro e un’approvazione che si avvicina ma non si concretizza. La decisione di Mele di passare a Anas potrebbe rappresentare un cambio di strategia per la gestione del progetto, ma non risolve le critiche interne e esterne al progetto stesso.

Un cambio di ruolo in un momento cruciale

Il cambio di guardia avviene proprio alla vigilia dell’istruttoria Cipess, che dovrà valutare l’approvazione definitiva del progetto. La società ha sottolineato che le risorse tecniche sono già state acquisite, ma il ritardo nella realizzazione del ponte rimane un tema di forte dibattito. La decisione di Mele di lasciare il ruolo di direttore tecnico e passare a Anas potrebbe segnare un nuovo inizio per la gestione del progetto, ma non elimina le critiche e le aspettative dei cittadini. Il progetto del Ponte sullo Stretto rappresenta un’opera di grande importanza per la regione Sicilia, ma la sua realizzazione è rimasta bloccata per anni. La decisione di Mele potrebbe aprire nuove opportunità, ma solo se il processo di approvazione e di realizzazione dovrà essere accelerato e reso più trasparente.

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