Da Cagliari a Sassari, 90 cicloturisti hanno iniziato un tour in bicicletta che unisce sport, salute e promozione del territorio. L’iniziativa, organizzata dall’associazione La Storia in Bici, si svolge per 10 tappe e copre un totale di 600 chilometri. L’evento, intitolato “L’Isola diversa”, è stato presentato in municipio a Cagliari con la partecipazione di rappresentanti locali e nazionali, tra cui il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e l’assessora Luisa Giua Marassi. L’obiettivo è promuovere stili di vita corretti e la cultura della prevenzione, in collaborazione con la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori).
Un progetto tra sport, salute e territorio
Il tour non è solo un’impresa sportiva, ma un’occasione per sensibilizzare l’importanza dell’attività fisica e della prevenzione. L’iniziativa, che si svolge per la prima volta in Sardegna, è parte del decennale dell’associazione La Storia in Bici, che ha organizzato tour in altre regioni. L’evento è supportato da partner tecnici e scientifici, tra cui il Politecnico di Torino, che ha sottolineato l’importanza della sostenibilità e dell’innovazione applicate allo sport. La prorettrice Elena Maria Baralis ha spiegato che l’attività fisica è fondamentale per la qualità della vita, e che la promozione di stili di vita sani è un obiettivo chiave per la salute pubblica.
La Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) ha sottolineato l’importanza del tour come strumento di prevenzione e sensibilizzazione. I presidenti Carlo Cabula e Alfredo Schirru hanno espresso il loro apprezzamento per l’impegno dei cicloturisti e per la promozione del messaggio della Lilt. L’evento è stato accolto con entusiasmo da rappresentanti locali, tra cui l’assessora Luisa Giua Marassi, componente della Federazione ciclistica italiana. L’evento ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio comunale Marco Benucci, che ha espresso soddisfazione per l’arrivo dell’associazione La Storia in Bici a Cagliari e in Sardegna.
Il tour si svolge per 10 tappe, coprendo un totale di 600 chilometri, con partenza da Cagliari e arrivo a Sassari.
Un percorso che unisce sport e cultura
Il tour inizia domenica 27 settembre da Cagliari e si conclude il 3 ottobre a Sassari. Le tappe successive toccheranno Sant’Antioco, Buggerru, Oristano, Macomer, Nuoro, Bitti, Pattada e Castelsardo. L’evento è organizzato in collaborazione con la Federazione ciclistica italiana, il Touring Club italiano e la Federazione nazionale degli ordini dei biologi (Fnob). L’obiettivo è promuovere l’attività fisica come strumento di salute e di benessere, ma anche come mezzo per conoscere e valorizzare il territorio. L’esperienza dei cicloturisti è accompagnata da un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla promozione di stili di vita corretti.
Ad accompagnare i cicloturisti sarà la polizia di Stato: all’incontro in municipio erano presenti Deja Berritta, medico della polizia in servizio alla questura di Cagliari, e il questore di Sassari Filiberto Mastrapasqua. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Regione autonoma e dei comuni toccati lungo il percorso. L’obiettivo è promuovere il turismo esperienziale, un settore chiave per lo sviluppo economico e culturale della Sardegna. L’associazione La Storia in Bici ha dichiarato che il tour è un modo per scoprire la storia, la cultura e la diversità dei territori attraversati, con un focus su inclusione e conoscenza.
La manifestazione è accompagnata da rappresentanti della polizia di Stato e riceve il patrocinio della Regione autonoma.



